Neve e freddo ad intermittenza fino a fine mese?
Fino al 25-26 gennaio avremo un tipo di tempo estremamente variabile, sia dal punto di vista della copertura nuvolosa, sia riguardo alle temperature. Successivamente l'anticiclone delle Azzorre tornerà protagonista sull'Atlantico.
La circolazione generale atmosferica sta lentamente assumendo connotati sempre più invernali, con affondi di aria fredda sempre più intensi in direzione delle medie latitudini; il cambiamento comunque non sarà violento, anzi sulla nostra Penisola avverrà abbastanza gradualmente.
Con il passare dei giorni infatti verremo investiti da perturbazioni accompagnate da impulsi di aria sempre più fredda; tuttavia a seguito di ogni peggioramento ci sarà un temporaneo aumento della temperatura che riporterà i valori termici attorno alla media del periodo.
Durante il passaggio dei sistemi frontali comunque non mancheranno le piogge, il vento, ma soprattutto le nevicate, che in qualche caso potrebbero presentarsi fino a bassa quota sul versante adriatico italiano; in poche parole vivremo una fase di tempo instabile e ventoso.
Per quanto tempo si protrarrà questa alternanza fra giornate fredde ed altre relativamente più miti? Probabilmente almeno fino al 25-26 di gennaio; proprio in corrispondenza di tali date invece l’anticiclone delle Azzorre, stufo di fare “l’altalena” fra le Isole omonime e l’Islanda, darà una spallata più decisa verso nord, e si collegherà saldamente all’anticiclone termico groenlandese, dando il via ad un afflusso ben più corposo ed esteso di aria polare ed artica in direzione dell’Europa occidentale.
Quindi dopo un forte peggioramento del tempo, sull’Italia la temperatura inizierà a calare vistosamente, scendendo al di sotto dei valori normali del periodo; in caso di presenza delle nubi ci potranno essere nevicate a bassa quota, o addirittura in pianura (al nord e su parte del centro) già a partire dal giorno 28 o al massimo dal 29.
Tuttavia occorrerà ancora una volta verificare queste proiezioni a lungo termine, per evitare sorprese “clamorose”; vi invitiamo quindi a seguire tutti i nostri aggiornamenti in merito.
Autore : Lorenzo Catania