“…il nord potrà finalmente tirare un sospiro di sollievo”…
Difficile domenica per i meteorologi con previsioni non sempre azzeccate...
Domenica 18 gennaio 2004: al nord piove e fa freddo, la neve bacia parte della pianura piemontese ed emiliana, a Milano cade a tratti pioggia mista a neve, sull’Appennino ligure nevica copiosamente.
Ma erano corrette le previsioni?
Quelle effettuate Sabato in gran parte sì, ma se torniamo indietro solo di 24 ore, venerdì, beh, c’è stato più di qualche problemino.
Si comincia con MeteoLive, che resta perplessa circa la possibile formazione della depressione che ha poi originato il peggioramento, o meglio: la sposta un po’ troppo a sud. Tira in ballo una bella carta meteorologica ma poi fa l’errore di non seguirla pienamente.
L’Aeronautica la vede e non la vede e con molta fretta cerca di liquidare il peggioramento al nord con pochi fenomeni in rapido esaurimento: non si sa cosa accadrà, meglio rimanere un po’ nel vago così non si sbaglia in pieno (ma la previsione diviene inutile, aggiungiamo noi…).
Il Colonnello Giuliacci al Tg5 parla addirittura di una domenica “serena al nord” e ribadisce il concetto ad alcuni meteoappassionati, puntando invece alla neve su Marche ed Abruzzo sino a quote basse per gelidi venti orientali.
Sabato però le previsioni risultano più vicine alla realtà; la solita Laura Cason del TG1 (leggete il nostro simpatico articolo: “Voglio incontrare Laura Cason”) sintetizza così: “lunedì il nord tirerà un sospiro di sollievo dopo il peggioramento domenicale”…Scusate eh, ma vi siete mai immaginati la gente del nord che tira un sospiro di sollievo quando vede che sotto il lampione di casa non cade più una goccia d’acqua?
Avesse piovuto per settimane l’avremmo anche giustificato, ma per 8 ore di pioggia o di neve, alla prima schiarita c’è bisogno di sospirare?
Insomma, per molti giornalisti la pioggia e la neve sono una sciagura: forse non sanno che è grazie a questi fenomeni naturali che possono farsi una doccia, accendere la luce o bere.
Autore : Alessio Grosso