Dove nevicherà di più?
Sul versante adriatico della Penisola; ma anche altre zone dovrebbero veder cadere qualche fiocco di neve.
Ormai un fatto è assodato: alcune regioni nel corso dei prossimi giorni potranno vedere la neve cadere dal cielo, in qualche caso anche in misura abbondante.
Vediamo allora brevemente quali saranno queste zone, e cerchiamo anche di capire se si potrà formare un manto nevoso resistente al suolo.
Iniziando dalle regioni settentrionali possiamo dire che i crinali di confine per almeno 24-36 ore saranno sotto nevicate quasi continue, e
vento moderato da nord; chi si trova in vacanza in zona quindi si
assicuri di avere le catene a disposizione, così potrà godersi le proprie giornate sugli sci, magari provvedendo a vestirsi molto pesantemente.
Sul resto del nord non ci dovrebbero essere sorprese, ad eccezione della Romagna e dell’Appennino Emiliano, dove a causa dei forti venti da nord-est in quota, a partire da stasera ci attendiamo qualche rovescio di neve, più frequente a ridosso dei monti; non ci saranno comunque accumuli importanti al suolo, se non in montagna.
Sempre a causa della forte Bora prevista, su buona parte delle regioni adriatiche, ossia su Marche, Umbria orientale, Abruzzo e Molise, da domani i fiocchi di neve potranno cadere fin sulla costa, andando a generare un leggero velo al suolo; sarà però nelle zone interne che le nevicate si mostreranno più abbondanti, pertanto sui rilievi non si esclude che gli accumuli possano sfiorare i 30 cm e più a fine episodio (fra la Vigilia ed il Natale), specialmente sull’Abruzzo.
Le nubi saranno comunque in grado, almeno in una prima fase, di sfondare fin sulle zone interne del versante tirrenico, pertanto su Toscana orientale, Umbria occidentale, Reatino, Frusinate ed Appennino Campano, non si escludono deboli nevicate intermittenti, sempre a partire da domani; sulle coste invece il tempo migliorerà gradualmente in giornata.
Anche sulla Sardegna nevicherà, probabilmente fino a bassa quota; in questo caso comunque saremo in presenza di forti ma brevi rovesci.
Per quanto riguarda Basilicata, Calabria e Sicilia, le nevicate arriveranno con un po’ di ritardo rispetto alle altre regioni (probabilmente non prima di domani sera), tuttavia si presenteranno anche in questi casi a quote molto basse; inoltre queste tre regioni saranno le ultime ad essere abbandonate dalla discesa fredda, fra Natale e Santo Stefano.
Autore : Lorenzo Catania