Flash Live: l’aria fredda artica si è già messa in moto
Sta muovendosi dal Mare di Norvegia verso sud-ovest, andando a scontrarsi con altre due masse d'aria di origine diversa.
Fra Scozia ed Islanda in queste ore si sta verificando uno scontro molto acceso fra correnti di origini completamente diverse; è proprio per questo motivo che si è formata una profonda depressione in zona, che servirà a rimescolare molto lentamente le masse d’aria in gioco.
Entrando nel particolare della situazione attuale, e riferendoci all’immagine satellitare rielaborata, si notano tre differenti sistemi frontali in uno spazio relativamente ristretto:
1)Innanzitutto è presente una vecchia perturbazione di origine subtropicale, che sta sospingendo aria mite verso il Golfo di Biscaglia e la Francia occidentale, richiamata verso est dalla depressione appena descritta.
2) Poco più a nord si staglia il sistema frontale più esteso ed organizzato; infatti si distinguono molto bene i due settori della perturbazione: quello freddo, seguito da aria di origine nord-atlantica, evidenziata dalla copertura nuvolosa a forma di “scacchiera” a nord-ovest della Scozia, e quello caldo, tracciato dalle nubi estese e stratificate sul Mare del Nord.
3) Infine va distinta l’intensa linea di instabilità che ruota direttamente attorno al centro della depressione in quota, poco a sud dell’Islanda; è questa perturbazione che separa l’aria fresca atlantica da quella molto fredda di origine artica, ormai in discesa dal Mare di Norvegia verso sud-ovest.
Nel corso della giornata di oggi l’organizzazione del grande ciclone europeo cambierà, e non di poco; in poche parole lo scontro fra la perturbazione subtropicale (la numero 1) e quella nord-atlantica (2), porterà allo sviluppo di un nuovo centro depressionario sul Mare del Nord, che entro la mattinata di domani prevarrà sul vortice presente ad ovest della Scozia.
Di conseguenza l’aria artica cambierà gradualmente traiettoria, puntando sempre più a sud, con obiettivo principale il Mediterraneo.
Nei prossimi giorni, specialmente da lunedì, vi aggiorneremo continuamente sulla traiettoria dell’aria fredda e sui suoi effetti; intanto accontentatevi nel sapere che sulle Isole Svalbard, prossime alla zona di origine della massa d’aria più fredda, stamani la temperatura tocca i –23, -25°C …
Autore : Lorenzo Catania