00:00 27 Novembre 2003

L’aria fredda sta irrompendo dalla Valle del Rodano

Lo Scirocco sta per essere sostituito dal Libeccio freddo e dal Maestrale; il contrasto fra le varie masse d'aria ha generato una perturbazione che in queste ore sta investendo l'Italia.

L’aria fredda sta irrompendo dalla Valle del Rodano

La perturbazione atlantica che stiamo seguendo da qualche giorno, è ormai in procinto di attraversare le nostre regioni; anzi, alcune zone come le Alpi occidentali, la Riviera di Ponente, il Genovesato e la Sardegna nord-orientale, stanno già facendo i conti con il fronte freddo, quel ramo del sistema perturbato che nel caso specifico è seguito da venti freddi, di origine nord-atlantica al suolo, artica in quota.

Quali sono gli effetti di questo passaggio sull’Italia? Attualmente lo Scirocco richiamato dalla depressione che si sta formando sulla Liguria, sta soffiando forte su tutti i mari occidentali, le coste tirreniche e la Sardegna; la temperatura di conseguenza è salita, fino a toccare in alcuni casi i 18-19°C.

A causa della forza del vento la parziale ombra pluviometrica dovuta al Foehn appenninico si sta in alcuni tratti estendendo dal versante padano della Dorsale fin quasi al letto del Po; ad esempio a Milano la pioggia negli ultimi minuti è cessata improvvisamente per il motivo appena descritto.

La pioggia (o la neve oltre i 1300-1500 metri) invece sta interessando il resto delle regioni settentrionali, in particolare le zone a ridosso delle Prealpi; sulla Toscana e la Sardegna sono presenti anche alcune cellule temporalesche.

Come si nota dall’immagine satellitare, anche a seguito del passaggio del fronte freddo le nubi cumuliformi non mancheranno, pertanto sulle regioni appena citate il tempo rimarrà instabile anche domani, quando ormai l’aria artica avrà fatto il suo ingresso.

Nel frattempo anche su basso Lazio e Campania il cielo tende a coprirsi, ma si segnalano solo brevi ed isolate piogge; sulle altre zone invece si ha solo un passaggio di nubi, ma per adesso non piove.

Un ultimo appunto lo dobbiamo fare riguardo al Maestrale che comincerà a soffiare nelle prossime ore sulla Sardegna; vi consigliamo vivamente di non intraprendere gite in barca nei mari attorno all’Isola almeno fino a sabato mattina, dato che le raffiche potrebbero sfiorare i 100 km/h nella giornata di domani.
Autore : Lorenzo Catania