Alta pressione per molti giorni, ma l’Italia sarà spesso “vulnerabile”
Alta pressione in rinforzo sulla Penisola per i prossimi giorni. Tuttavia un suo eccessivo “slancio” verso nord potrebbe permettere alle correnti fredde orientali di disturbare il suo dominio in area mediterranea.
L’ultima moderata perturbazione atlantica sta transitando in queste ore su diversi settori del nostro Continente, provocando annuvolamenti e anche qualche pioggia.
A seguire, sul nord Atlantico, una profonda depressione “aspirerà” aria calda direttamente dai tropici, dirigendosi verso l’Islanda e parte delle Isole Britanniche.
Sul suo lato orientale prenderà il via una decisa rimonta dell’alta pressione sub-tropicale che in un primo tempo porrà si suoi massimi poco a nord della catena alpina.
Di conseguenza, per un paio di giorni, dovremo aspettarci un tempo tutto sommato buono, a parte le nebbie che tenderanno ad intensificarsi sulle pianure del nord e nella vallate del centro.
A partire dalla giornata di giovedì, i massimi di pressione tenderanno a spostarsi decisamente verso nord, fino a raggiungere addirittura la Scandinavia nel corso del prossimo fine settimana.
Le correnti di aria fredda che scorreranno sul suo bordo meridionale finiranno per interferire con aria più calda proveniente dalla Libia
Tra la Grecia e il Mar Ionio prenderà piede una depressione che tenderà a muoversi di moto retrogrado, interessando più direttamente il nostro meridione.
Le correnti da E che si faranno sentire al centro, potrebbero determinare un effetto “stau” piuttosto marcato lungo l’Adriatico e soprattutto sui settori appenninici rivolti ad est.
Di conseguenza anche su queste zone il tempo tenderà a peggiorare, con delle piogge e nevicate in montagna.
Con questa situazione il nord e il versante tirrenico non dovrebbero avere fenomeni significativi, a parte un rinforzo del vento da NE e un calo delle temperature.
Tuttavia la collocazione del minimo non è ancora chiara. Di conseguenza saranno opportuni ulteriori aggiornamenti per monitorare attentamente la situazione.
Autore : Paolo Bonino