Come si sta muovendo il corpo nuvoloso sulle regioni centrali?
Cerchiamo di capire quali sono le intenzioni della piccola perturbazione fra Sardegna e Marche.
Bande di cumuli e cumulonembi, associate anche a qualche temporale di breve durata, stanno transitando sulle nostre regioni centrali, in particolare fra la Sardegna, la Toscana meridionale, il Lazio e le Marche.
Alcuni rovesci sono stati segnalati nel Perugino, così come nel Viterbese e nei dintorni di Roma; cielo spesso nuvoloso invece ad Ancona.
Ma a cosa è dovuta la formazione di tutte queste nubi? Innanzitutto c’è da dire che i venti al suolo sono estremamente deboli, se non addirittura assenti, pertanto tendono a prevalere le brezze di terra e di mare, capaci di trasportare limitate masse di aria secca verso la costa, o viceversa aria umida in direzione delle zone interne peninsulari; solamente sul Tirreno centrale è presente qualche raffica di Scirocco.
Inoltre poco ad ovest della Sardegna si è formato un piccolo centro di bassa pressione, che sta attualmente richiamando correnti da est sulle Bocche di Bonifacio.
Invece più in alto, attorno ai 7-8 km di quota, sta transitando una nuova debolissima saccatura (figura aperta di bassa pressione), struttura in grado di vivacizzare i contrasti fra masse d’aria di differente natura; in particolare ad ovest della depressione (sempre alle alte quote) sta affluendo aria fresca dal Golfo del Leone, mentre ad est prevalgono correnti più umide e miti.
Proprio grazie all’assenza del vento al suolo ed alla presenza di tali “attriti” fra masse d’aria alle alte quote, si sono create le condizioni adatte alla nascita di nubi a sviluppo verticale, associate appunto a brevi rovesci.
La piccola perturbazione continuerà a muoversi nel letto delle correnti in quota, seguendo gli spostamenti dell’asse della saccatura, e quindi dirigendosi verso sud-est; probabilmente quindi nel pomeriggio le precipitazioni sul mare cesseranno (o perlomeno diverranno molto meno estese) mentre su zone interne di Sardegna, Lazio meridionale, Marche, Abruzzo, Campania, Molise e Lucania si avranno nuove isolate manifestazioni temporalesche, come anche nella zona di Roma.
Autore : Lorenzo Catania