00:00 17 Luglio 2003

Sfondato il “muro” dei 40°C al sud

Ancora presente qualche temporale sulle Alpi.

Sfondato il “muro” dei 40°C al sud

Il respiro del potente anticiclone africano è adesso realtà sulle nostre regioni centrali e meridionali; l’umidità è elevata, così come la temperatura, mentre le nubi ed il vento sono praticamente scomparsi dalla scena.

I valori termici raggiunti cominciano a divenire davvero degni di nota, visto che ad esempio alle ore 13 nella stazione di Sigonella si registravano ben 41°C, ma i 40°C sono stati superati localmente anche nelle zone interne di altre regioni meridionali; sono da sottolineare comunque anche i valori di Reggio Calabria (40°C), Foggia (39°C), Crotone e Palermo (37°C).

Come già accennato in queste zone il cielo è sereno, ed addirittura nemmeno nelle zone più interne appenniniche i cumuli riescono a svilupparsi, nonostante le elevate temperature.

Al nord invece l’anticiclone non ha il dominio assoluto della situazione e di conseguenza i corpi nuvolosi riescono ad organizzarsi con più facilità; data la presenza di aria piuttosto fresca appena al di là delle Alpi, in montagna tendono a formarsi piccole ma intense cellule temporalesche, capaci di rovesciare al suolo ingenti quantità di pioggia in pochi minuti.

Ad esempio stamani si è verificato un intenso rovescio sul comasco, mentre attualmente è in atto un forte temporale nel Trentino e sull’alto Veneto; invece in pianura le nubi sono alternate ad ampi spazi di sereno, e non destano preoccupazioni particolari, almeno per adesso.
Autore : Lorenzo Catania