Farà caldo ancora a lungo?
C'è la speranza di assistere ad una rinfrescata?
L’aria calda del deserto algerino, risucchiata verso nord dall’anticiclone africano, continua ad arrivare sulle nostre regioni portando verso l’alto la colonnina di mercurio, specialmente al centro-sud; infatti solamente su alcuni tratti dell’arco alpino e sulla Pianura Padana settentrionale ogni tanto si fanno vedere dei brevi temporali che rinfrescano l’aria, ma che possono anche portare problemi dovuti alle forti precipitazioni.
In queste ultime ore la temperatura è andata ulteriormente aumentando sulle Isole Maggiori, dove si sono raggiunti diffusamente valori oltre i 33 – 34°C, con punte di 38°C a Catania; in generale però in corrispondenza di tali picchi l’umidità relativa scende, evitando così di provocare situazioni di estremo disagio.
Cambierà qualcosa nei prossimi giorni? Diciamo che una temporanea e moderata spinta dell’anticiclone africano verso la Francia dovrebbe portare già dalla giornata di domani venti settentrionali deboli o moderati sulle regioni ioniche, in graduale estensione alla Sicilia ed alla Campania nel corso di sabato 19.
Questo fenomeno magari non agevolerà la genesi di piogge e temporali, ma perlomeno contribuirà a far calare ulteriormente l’umidità, permettendo a chi si troverà nel sud Italia durante il prossimo fine settimana di risparmiarsi dei veri e propri “bagni di sudore”; il calo della temperatura invece sarà più limitato, a meno che non vi troviate sulla costa settentrionale del Gargano o sul litorale del Salento, dove le raffiche di vento potrebbero essere un po’ più forti.
Il vento da nord comunque interesserà in parte anche le altre regioni, limitando l’afa e quindi permettendo di “respirare” un po’; nelle zone interne invece in molti casi si boccheggierà ancora, anche se sulle Alpi continueranno a formarsi piccole celle temporalesche pomeridiane.
L’unica regione che non godrà delle correnti da nord sarà la Sardegna, che soffrirà ancora di valori termici fino a 36-37°C uniti a tassi di umidità elevati almeno fino a lunedì.
Autore : Lorenzo Catania