00:00 1 Luglio 2003

Giuliacci guarito dalla sindrome della “Torre di Pisa”

Ma le previsioni di questi giorni ne hanno risentito un po'...

Giuliacci guarito dalla sindrome della “Torre di Pisa”

Il simpatico Colonnello Giuliacci è guarito dalla sindrome da ondeggiamento ma è come se avesse perso un po’ l’ispirazione. In questi ultimi giorni infatti abbiamo notato alcuni errori previsionali piuttosto grossolani.

Solo domenica il popolare Colonnello parlava in TV di bel tempo e ondata di caldo generalizzata per tutta la settimana senza troppe distinzioni, poi sono arrivate le smentite con l’improvviso annuncio di temporali forti per martedì al nord.
Sono così comparsi sulla consueta grafica delle previsioni televisive i temporaloni estesi su tutto il nord, quando il realtà il cielo del settentrione è apparso al risveglio più limpido e soleggiato del giorno precedente. Chi è esperto sa che però i temporali sono solo rimandati al pomeriggio e che interesseranno soprattutto la regione alpina, l’utente medio invece pensa ad un grosso svarione previsionale.

Il rivale televisivo di sempre (quasi come la coppia Baudo-Bongiorno) Guido Caroselli, negli ultimi tempi non ha comunque fatto di meglio, distribuendo nubi e fenomeni un po’ ovunque, in zone perlomeno opinabili.
Forse il popolare meteoman segue un solo modello a scala troppo ampia e poco dettagliata, forse è demotivato da un orario infelice, forse è solo in una breve fase di appannamento.

A sbagliare in modo ben più marchiano sono anche i telegiornali con annunci allarmanti di afa e caldo per altri due mesi senza interruzione, con “superlative” sintesi nei servizi proposti sui nubifragi e con commenti banali infarciti dei soliti luoghi comuni: se mandassero in onda servizi di qualche anno fa nessuno se ne accorgerebbe.

Stamattina clamoroso anche l’errore della brava Vicky Mangone su Radio Lattemiele, mentre intervistava il nostro Paolo Bonino; ha testualmente detto: “ci sarà il vento, il nemico degli incendi”, si è trattato di un simpatico lapsus perchè sappiamo bene che se c’è un alleato e propagatore del fuoco, questo è proprio il vento.
Autore : Alessio Grosso