00:00 26 Giugno 2003

Le tempeste di sabbia

Questi fenomeni sono spesso un autentico flagello per le zone abitate prossime ai deserti.

Le tempeste di sabbia

I venti forti sono sempre in grado di sollevare ingenti quantità di particelle strappate al suolo, trasportandole a grande distanza.

In alcune condizioni, tuttavia, si vegono a formare veri e propri muri di polvere che spostano tonnellate di terra e detriti, specie laddove la siccità di fa sentire…e per lungo tempo!

Se un fronte freddo molto attivo attraversa una zona secca e polverosa, l’aria ascendente che precede il fronte può sollevare ingenti quantitativi di polvere da terra, formando una densa cortina mobile. Mentre avanza, tale cortina accumulerà altro materiale dal basso e si muoverà con la direzione di spostamento del fronte.

Se la visibilità scende sotto il chilometro, siamo in presenza di una vera e propria tempesta di sabbia. La polvere può essere sollevata da terra e raggiungere i 3000 metri di quota e percorrere migliaia di chilometri in più giorni.

Un fenomeno simile è presente anche in Italia quando soffia lo Scirocco carico di particelle si sabbia, che tinge di rosso le eventuali precipitazioni. Una tempesta di sabbia può essere preceduta da turbini di polvere che si sono separati dal fronte principale.

Le grandi tempeste di sabbia si lasciano dietro enormi quantità di polvere che si infila in ogni luogo, anche tra le pagine dei libri! I danni maggiori sono soprattutto legati all’asportazione di terreno fertile ad opera del forte vento.

Autore : Paolo Bonino