Anticiclone delle Azzorre alla riscossa fra giovedì e domenica?
Vediamo se nei prossimi giorni le manovre delle grandi figure bariche riusciranno a favorire un miglioramento del tempo sull’Italia.
L’aria più fresca e secca dall’Atlantico è in procinto di attraversare parte delle nostre regioni; una moderata perturbazione oceanica infatti si trova attualmente sulla Francia, ma sta viaggiando spedita verso la Germania e l’Italia.
Dopo il passaggio del sistema frontale affluiranno venti secchi deboli o sostenuti da nord-nordest, che ci faranno dimenticare per qualche ora l’afa opprimente di questo giugno infuocato.
Ma a cosa è dovuto un movimento così rapido di tutta la struttura
depressionaria? Alla spinta dell’anticiclone delle Azzorre, che si trova ad ovest della perturbazione; già adesso la grande figura barica comincia a gonfiarsi in pieno oceano, con il Golfo di Biscaglia come obiettivo principale.
Un braccio della figura di alta pressione atlantica verrà a proteggere il nostro Paese dal passaggio di nuove perturbazioni a partire da giovedì, quando il tempo tenderà rapidamente a migliorare sulle regioni centrali e settentrionali; successivamente il sole tornerà anche al sud.
Fra venerdì e domenica le poche nubi presenti saranno in grado di provocare solo qualche breve temporale sui crinali di confine del Triveneto ed alcuni moderati rovesci sull’Appennino centro-meridionale, ma in generale dominerà il cielo azzurro.
Nella prossima settimana ci saranno cambiamenti? Sembra confermata
l’intenzione dell’anticiclone delle Azzorre di tornare sui suoi passi, distendendosi lungo i meridiani in pieno Atlantico; purtroppo è ancora troppo presto per valutare con precisione quali siano i reali obiettivi dell’irruzione di aria artica marittima che ne conseguirà, comunque rimane valida l’ipotesi di un coinvolgimento diretto di Spagna e Portogallo.
Le conseguenze indirette sulla nostra Penisola sarebbero di segno opposto, con una decisa rimonta dell’anticiclone africano e nuovamente afa opprimente.
Dovremo comunque aggiornare costantemente la previsione, pertanto vi consigliamo di seguire lo sviluppo della situazione passo dopo passo.
Autore : Lorenzo Catania