NON vi spaventate…
Sembra una bestia la perturbazione che sta penetrando nel Continente, in realtà dovrà compiere parecchie mosse prima di arrivarci addosso.
Una sciabolata di nubi e rovesci sta abbordando il Golfo di Biscaglia; tuttavia non dovete spaventarvi troppo; la petturbazione infatti dovrà fare gli straordinari prima di piombarci addosso, oltretutto attenuata.
Innanzitutto perderà contatto con la sua coda occlusa (il fronte colorato in viola) e anche con il minimo di 995 hPa presente a nord del Regno Unito.
Il getto comunque provvederà al rifornimento di aria fredda sino a domenica: contemporaneamente verrà favorita la formazione di un piccolo minimo secondario tra Francia e Spagna che gradualmente avanzerà verso levante, cioè verso il centro del Mediterraneo.
Domenica ritroveremo il sistema frontale nella posizione che indichiamo con la retta blu; dunque non avrà fatto molta strada ma anzi avrà sopportato una rotazione di quasi 90° lungo il suo asse.
Dunque il peggioramento sull’Italia inizierà domenica sera sui versanti nord-occidentali per poi espandersi lunedì un po’ a tutte le regioni.
Non sono da escludere dei brevi temporali prefrontali sabato pomeriggio, limitati però alle zone alpine e del nord Appennino.
Il fronte comunque giungerà piuttosto indebolito e solo grazie al sostegno del vortice ormai isolato dalla depressione madre sarà ancora in grado di nuocere.
Come mai la perturbazione non avanzerà rapida e compatta verso levante senza tutte queste complicazioni? Semplice, perchè ad est c’è un’alta pressione sulla Russia che non mollerà di un solo hPa. Ecco allora spiegata la rottura del “cordone ombelicale” e la lenta deriva del fronte.
Autore : Alessio Grosso