Colpo di coda dell’Inverno: rischio brinate e gelate, apprensione per l’agricoltura

Le temperature sono in netto calo da nord a sud, ma l’apice del freddo arriverà tra mercoledì e giovedì quando un nucleo freddo artico-continentale si getterà sull’Europa centrale e lambirà anche la nostra penisola.
Proprio quando nessuno se l’aspettava, ecco che l’Inverno tornerà prepotentemente sullo Stivale con temperature di gran lunga inferiori alle medie del periodo ed anche occasionali nevicate fino in alta collina. Questi fenomeni saranno più probabili nella giornata di mercoledì, ma saranno molto rari sulle regioni del nord e del centro. Nevicate un po’ più interessanti arriveranno sull’Appennino centro-meridionale, come già visto in questo articolo.

Ma passiamo alle "note dolenti", ovvero le basse temperature che registreremo nelle ore notturne nel pieno della settimana Santa. In presenza di cieli generalmente sereni e venti deboli le temperature scenderanno velocemente nelle ore di buio, fino a raggiungere lo zero o addirittura valori inferiori allo zero nei settori interni del nord, del centro e anche del sud.
La notte di mercoledì 5 Aprile il freddo sarà intenso su tutto il nord e le zone interne del centro. Il rischio di brina e gelo sarà presente tra la tarda notte e l’alba su valli, conche e nelle campagne.

La notte di giovedì 6 Aprile avremo temperature invariate al nord, mentre scenderanno ulteriormente sulle regioni centrali. Nei settori interni la colonnina di mercurio potrebbe scendere sotto lo zero su tante località, favorendo il rischio di gelate. Molto freddo anche nei settori collinari del sud.

La notte di venerdì 7 Aprile le temperature aumenteranno leggermente al nord e Toscana, mentre farà ancora molto freddo su Abruzzo, Molise e nelle zone interne del sud. Rischio brinate sulle pianure, conche e valli del medio-basso Adriatico, rischio gelate su colline e montagne.

Insomma saranno notti di grande apprensione per il comparto agricolo. Questa tardiva ondata di freddo arriva nel momento peggiore dell’anno, con innumerevoli varietà di alberi in fiore.
Autore : Raffaele Laricchia