00:00 8 Marzo 2023

Ti segnaliamo: la NEVE in primavera può fare più danni del GELO

Ti segnaliamo: la NEVE in primavera può fare più danni del GELO

La primavera spesso ci sorprende per le belle giornate calde e luminose, quasi a sbeffeggiarne l’inverno appena passato. A volte, però, è l’inverno che si prende gioco della primavera, soffiando aria fredda e facendo cadere la neve non necessariamente solo in montagna.

Il sole presente in primavera è già abbastanza caldo. La sua azione sui vegetali è palese con lo sboccio dei fiori e la schiusa delle prime foglie. Poi ci sono le piogge a benedire con le loro gocce questa opera d’arte della natura, anche se negli ultimi tempi purtroppo si fanno attendere.

L’eventuale arrivo del freddo e della neve su un patrimonio vegetativo ancora quiescente non sarebbe causa di grossi problemi, ma se la medesima situazione si presenta quando i vegetali sono già sbocciati, i danni potrebbero essere ingenti. Il peso della neve sulle foglie già spuntate può determinare schianti di alberi al suolo, per non parlare del gelo, che può letteralmente bruciare i germogli e le foglie ancora giovani, senza possibilità di appello. 

Inoltre, il fiocco di neve sui fiori degli alberi da frutto ha un impatto devastante, peggio della grandine. La neve, difatti, tende ad accumularsi sull’apparato floreale, bruciandolo inevitabilmente e non consentendo alla pianta un’adeguata fruttificazione.

Ecco altri problemi che può creare la neve in primavera:
Peso eccessivo: Se la neve è molto pesante o bagnata, può accumularsi sui rami delle piante e causare danni alle loro strutture. Il peso della neve può far piegare i rami o addirittura spezzarli, soprattutto se le piante non sono state potate adeguatamente.
 
Congelamento: Se la neve viene seguita da una brusca diminuzione delle temperature, le piante possono subire danni dovuti al congelamento. Il ghiaccio può formarsi sulle foglie e sui rami delle piante, causando danni alle loro cellule.
 
Malattie fungine: La neve in primavera può favorire la comparsa di malattie fungine, soprattutto se la neve si scioglie lentamente e l’umidità rimane elevata per un lungo periodo di tempo. I funghi possono proliferare sulla superficie delle foglie e dei rami delle piante, causando danni alle loro strutture e al loro sistema immunitario.
 
Ritardo della fioritura: Se la neve in primavera dura a lungo, può ritardare la fioritura delle piante, compromettendo la produzione di frutti o fiori.
 
In generale, se la neve in primavera non è troppo pesante e si scioglie rapidamente senza seguire bruschi cali di temperatura, non dovrebbe tuttavia causare danni significativi alle piante. 

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Autore : Paolo Bonino