NUCLEO FREDDO tra martedì e mercoledì, ci saranno nevicate su alcune regioni

L’ondata di freddo artico-continentale sta sferzando le regioni del centro e del sud ma senza particolari effetti sul lato precipitativo. La neve, infatti, si sta mostrando solo su piccole aree e prevalentemente lungo l’Appennino, mentre sulle coste e le pianure troviamo rare fioccate di breve durata. Questa generale assenza dei fenomeni è da attribuire all’assenza di umidità alle varie quote, in quanto il nucleo più umido e instabile è situato al di là dei Balcani e in Grecia.
Ma nelle prossime 48 ore ci sarà un piccolo cambiamento in tal senso: un nucleo d’aria molto fredda e instabile riuscirà a valicare i Balcani e a transitare sul mar Adriatico fino a raggiungere le adiacenti regioni, generando molta più instabilità rispetto a questi ultimi due giorni. Dalla mappa delle temperature previste a circa 5500 metri possiamo notare valori termici di circa -34°C, il che indica la presenza di aria fortemente instabile e predisposta alla formazione di nubi e nevicate.

Insomma tra martedì e mercoledì sarà più probabile assistere a nevicate localmente di moderata o forte entità su Marche, Abruzzo, Molise, seppur disorganizzate e intermittenti. Fioccate un po’ più decise sono previste anche sulla Puglia centro-settentrionale e in Basilicata. Durante i rovesci più intensi la neve potrebbe depositarsi al suolo (comunque in modo blando) anche a bassissima quota. Gli accumuli più consistenti, nella giornata di mercoledì, sono previsti oltre i 500-600 metri lungo l’Appennino centrale.

Il nucleo freddo irromperà proprio nel corso di mercoledì, pertanto sarà questa la giornata dove più facilmente potremo osservare i fiocchi di neve anche lungo le coste adriatiche dalle Marche al Gargano. Su foggiano, BAT, barese la neve dovrebbe scendere fin sui 100-200 metri, mentre è da valutare l’interessamento delle coste.
Entro mercoledì sera possibile arrivo della neve anche in Romagna.
Autore : Raffaele Laricchia