STRAT-WARMING e grande GELO: clamoroso colpo di scena tra fine mese ed inizio febbraio?
Situazione potenzialmente esplosiva in stratosfera, ma ci saranno risvolti in troposfera durante la prima decade di febbraio? In altre parole il vortice polare si dividerà in lingue gelide? E una di queste colpirà l'Europa e l'Italia con gelo severo e neve? E' quello che cercheremo di scoprire in questo articolo. Leggetelo d'un fiato.


Ogni anno tutti gli esperti si interrogano se i riscaldamento nella stratosfera polare potranno influenzare anche ciò che accade dove vive l’uomo, cioè in troposfera. Il vortice polare infatti si estende su più piani e nella seconda parte dell’inverno generalmente subisce uno scompattamento, cioè può ubicarsi su particolari settori dell’emisfero nord (come il nord America ad esempio) oppure addirittura dividersi in più rami o lingue gelide e a quel punto anche coinvolgere con il suo freddo ed eventuali nevicate persino l’Italia.
La mappa che vedete sopra si riferisce al riscaldamento che potrebbe avvenire in stratosfera (area che si estende in altezza tra gli 8 km in zona Polo sino a 50km) nei primi giorni di febbraio, a 10hPa, cioè a circa 30km di altezza. E come vedete c’è un notevole riscaldamento, che comprime il vortice polare verso Atlantico e Europa occidentale con temperature sino a -76°C contro valori di addirittura +8°C sopra lo zero.
Significa un bel disturbo che potrebbe concretizzarsi anche ai piani bassi dell’atmosfera, come vediamo in questa analisi qui sotto a 500hPa, cioè a 5500m prevista sempre per i primi di febbraio che mostra le anomalie di geopotenziale a questa quota e segnala un’anomalia a fondo scala proprio in zona polo, cioè pressione molto più alta del normale (e dunque evidentemente aria mite), mentre le anomalie negative, cioè i vortici freddi si trovano molto più a sud, cioè su di noi:

Quindi i modelli hanno "letto" che questo riscaldamento stratosferico avrà risvolti in troposfera determinando una fase gelida anche su Europa ed Italia? In qualche caso sembra di SI, ma sono ancora troppo pochi i segnali in questo senso. Noi comunque ne abbiamo scelto uno e ve lo mostriamo con piacere, guardate questa mappa riferita sempre ai primi di febbraio con le temperature previste nel nord emisfero a 1500m, si nota il vortice polare quasi diviso in due (SPLITTATO), un’iniezione di aria più mite raggiungere il Polo e una lingua gelida colpire l’Europa e in parte anche l’Italia.

Lo si vede molto bene anche nell’analisi pressoria al suolo e a 5500m, la destabilizzazione del vortice polare è evidente e le conseguenze che vedete potrebbero essere solo uno spaccato di quanto potrebbe accadere durante la prima decade di febbraio.

Il punto è questo: abbiamo fatto i conti SENZA L’OSTE, cioè senza l’anticiclone:-)
In pratica in molte emissioni il vortice polare appare ancora molto compatto, i venti da ovest che lo sostengono corrono sempre all’impazzata e l’alta pressione viene evidenziata sempre come la vera PROTAGONISTA del tempo sull’Europa da fine mese in poi con tempo stabile e progressivamente più mite.

Con questo non vogliamo dire che l’ipotesi GRANDE GELO sia isolata e con percentuali di realizzazione prossime allo zero, perchè altre mappe, come quella che vi mostriamo qui sotto ad esempio, sposano l’ipotesi gelida ma sono ancora in netta minoranza.

COMMENTO per i NON ESPERTI
Si sta cercando di capire se un riscaldamento notevole previsto negli strati più alti dell’atmosfera non possa determinare un’ondata di gelo notevole sull’Europa e sull’Italia durante la prima decade di febbraio.
Al momento l’ipotesi più probabile vede l’insediamento dell’alta pressione e dunque di tempo BUONO e MITE sul nostro Paese durante il periodo in oggetto, tuttavia le proiezioni tengono ancora in scarsa considerazione quanto accade in stratosfera, dunque non è escluso che nei prossimi giorni le emissioni possano virare repentinamente verso questa opzione di freddo severo, che al momento gode solo del 10-15% di possibilità di realizzazione.
Si tratta comunque di una situazione interessantissima che dovete assolutamente seguire insieme a noi, non perdetevi neanche un aggiornamento!
Autore : Alessio Grosso