Ultimo tuffo dell’anticiclone, poi aperta ai venti orientali
Dopo le piogge di mercoledì e giovedì andremo in contro ad una temporanea rimonta anticiclonica ma venti più freddi dall'est Europa irromperanno sull'Italia a partire da domenica. Uno sguardo anche al lungo termine.

SITUAZIONE ATTUALE ED EVOLUZIONE: un’ampia circolazione di bassa pressione governa il tempo europeo, determinando condizioni di marcata instabilità sulle regioni europee centrali e occidentali. Le spire di questa depressione raggiungono in parte anche il nostro Paese, dove portano ripercussioni soprattutto al nord. Questi settori fanno i conti con un aumento della nuvolosità associato a condizioni atmosferiche in graduale peggioramento. Entro domani rovesci e qualche temporale impegneranno regioni come Liguria, Toscana, Umbria. Qualche piovasco si spingerà anche verso il Triveneto. A ridosso del fine settimana appare ormai certo il rinforzo dell’alta pressione sull’Europa. Probabilità delle precipitazioni previste dal modello americano GFS per domani, mercoledì 9 novembre:

A livello sinottico infatti, la circolazione atmosferica prevista sul nostro continente vedrà lo sviluppo di una nuova onda d’aria calda subtropicale che conquisterà in breve tempo Penisola Iberica e Francia, per poi raggiungere l’Europa centrale e l’Italia. Qui sotto vi mostriamo una analisi in quota del modello americano GFS riferita a sabato 12 novembre in cui si osserva lo sviluppo di un vistoso anticiclone sull’Europa centrale ma anche quelle che saranno le manovre successive. La previsione mostra infatti un vistoso vortice in quota che con moto retrogrado dai Balcani si porta verso l’area del Mediterraneo:

Questa analisi in quota riferita al giorno successivo, quindi a domenica 13, mostra chiaramente lo sviluppo del vortice retrogrado verso i paesi del Mediterraneo. Tra domenica e lunedì il nostro Paese sperimenterà una riduzione delle temperature più sensibile al nord e lungo i versanti adriatici:

Non mancheranno delle precipitazioni sui versanti più esposti. Ecco la stima delle precipitazioni calcolata dal modello europeo ECMWF riferita a lunedì 14 novembre:

MEDIO E LUNGO TERMINE, TORNANO LE PERTURBAZIONI ATLANTICHE?
Dalla seconda metà di novembre alcune soluzioni previsionali ipotizzano lo sviluppo di una circolazione più instabile di venti oceanici. All’interno di questo flusso potrebbero inserirsi diverse perturbazioni in entrata dall’Europa occidentale verso il nostro Paese. Questa evoluzione potrebbe quindi portare una distribuzione più regolare delle piogge in ampito italiano. Media Ensemble del modello americano GFS riferita a giovedì 17:

CONCLUSIONI. Il forte anticiclone che fino a pochi giorni fa sembrava indistruttibile, appare ora dalle mappe di previsione in tutta la sua vulnerabilità. La bolla di aria calda che una volta staccatasi dalle latitudini subtropicali si porterà verso il centro Europa, non avrà vita facile, venendo attaccata dapprima dalle correnti fredde orientali, poi anche dalle correnti instabili oceaniche. In questo contesto la parte più avanzata dell’autunno meteorologico in Italia sembra intenzionata a proporre un’evoluzione sicuramente più fredda di quella delle strascorse settimane. Nel complesso potrebbero esserci anche diverse occasioni di pioggia per il nostro Paese.
Autore : William Demasi
