Affondi atlantici più FORTI dopo metà mese, cosa ci dicono gli ultimissimi aggiornamenti


Le correnti più umide e instabili occidentali a breve torneranno a transitare sul Mediterraneo dando vita ad un po’ di piogge e qualche forte temporale (come già annunciato in questo articolo). Ad oggi possiamo ipotizzare un costante crescendo dell’instabilità nel corso della seconda decade di ottobre, per poi sfociare in affondi atlantici piuttosto corposi sull’Europa occidentale ed il Mediterraneo occidentale.

Tali affondi instabili proveniente dall’Atlantico potrebbero danneggiare il tempo su tante nostre regioni del nord e del lato tirrenico, più esposte alle correnti occidentali. Tuttavia le corse ufficiali dei principali modelli matematici optano per perturbazioni esageratamente troppo occidentali, che favorirebbero, in maniera del tutto opposta, la risalita di aria tiepida e stabile nord-africana su tutto lo Stivale.
Cosa c’è di vero? Le previsioni ad oltre una settimana di distanza acquistano, giocoforza, sempre più incertezze e conseguentemente diventa necessaria una visione d’insieme dei modelli a disposizione e delle carte del tempo. Se spostiamo l’attenzione sulle medie degli scenari, corrispondenti alla media di svariati scenari differenti, si nota come le perturbazioni atlantiche potrebbero coinvolgere in modo più diretto il Mediterraneo occidentale e parte della nostra penisola.
Sia la media degli scenari di GFS (modello americano) che di ECMWF (modello inglese) mostrano un’asse di saccatura ben proteso verso l’ovest Europa ed il Mediterraneo. Questo significa che dopo il 15 ottobre sono ben presenti le possibilità di forti ondate di maltempo sul Mediterraneo occidentale, al nord Italia e lungo le regioni tirreniche.

Anche la mappa delle precipitazioni totali previste fino al 20 ottobre premia le nostre regioni tirreniche e settentrionali. Gli accumuli previsti dalla media degli scenari di GFS:

In conclusione: la seconda decade di ottobre ha buone possibilità di rivelarsi molto più dinamica della prima, includendo una discreta probabilità di ondate di maltempo degne di nota sopratutto dopo la metà del mese. Le regioni più premiate dalle piogge potrebbero essere quelle tirreniche e del nord dopo tale data.
Autore : Raffaele Laricchia
