00:00 12 Gennaio 2022

Forte ANTICICLONE per giorni su tutta Italia, poi cosa succederà?

Forte ANTICICLONE per giorni su tutta Italia, poi cosa succederà?

Le perturbazioni che hanno attraversato l’Italia negli ultimi giorni, tra cui l’ultima che ha portato qualche fiocco di neve a bassa quota persino sulla Capitale, stanno rapidamente abbandonando il Mediterraneo sotto la spinta dell’anticiclone delle Azzorre.
Sarà proprio l’anticiclone l’unico protagonista del prosieguo di settimana e molto probabilmente anche dell’inizio della prossima. Ci aspettano diversi giorni pieni di stabilità atmosferica, dove l’unico fenomeno di rilievo sarà l’inversione termica notturna che porterà le temperature a scendere nettamente nelle minime in pianura e ad aumentare in collina e in montagna.

L’aumento termico maggiore sarà proprio sulle Alpi e l’Appennino centro-settentrionale: tra venerdì 14 e domenica 16 la colonnina di mercurio salirà di almeno 7-8°C oltre le medie del periodo, tanto da raggiungere temperature di circa 8-9°C a 1500 metri di quota. Lo zero termico schizzerà verso l’alto, portandosi oltre i 3000 metri di altitudine come similmente avvenne durante l’ondata di caldo anomalo di Capodanno. Rispetto a quella situazione, fortunatamente, avremo temperature complessivamente più basse.

Farà ben più freddo sulle pianure, soprattutto di notte grazie alle potenti inversioni termiche: pertanto dovremo attenderci notti rigide con temperature anche inferiori allo zero (soprattutto in pianura Padana e nelle zone interne/valli alpine e quelle del centro e del sud). Di giorno avremo temperature più alte, soprattutto al meridione e sulle coste dove sarà possibile registrare massime fino a 14-15°C.
Quanto durerà l’anticiclone? Molto probabilmente ci accompagnerà fino ad inizio della prossima settimana, dopodiché lo scenario potrebbe nuovamente cambiare grazie ad una netta dinamicità dell’anticiclone nel pieno dell’Atlantico. Nel periodo tra 19 e 24 gennaio salgono le possibilità di una nuova irruzione fredda nel Mediterraneo, ma su questo punto ci ritorneremo senz’altro nei prossimi aggiornamenti.

Autore : Redazione MeteoLive.it