Ultimissime NEVE al nord
Tra cuscinetto e rovesciamento freddo.
La neve su novarese, torinese, biellese, cuneese, il nord-ovest della Lombardia e il Canton Ticino, peraltro correttamente prevista, cade grazie al rovesciamento di aria relativamente fredda alle quote superiori che si accompagna alle precipitazioni. Inoltre su queste zone ieri non si è verificata quell’avvezione di aria calda che dalla Liguria si è invece portata agevolmente sul sud e sull’est della Lombardia.
Anche la Val d’Adige sta vivendo una situazione nevosa, pur tra sacche di aria calda che contribuiscono a distribuire irregolarmente i fiocchi bianchi.
In quota affluirà nel pomeriggio aria più fredda di un paio di gradi di quella attualmente presente e, se le temperature al suolo non saliranno ulteriormente, la neve seguiterà a cadere nelle zone già bersagliate dai fiocchi.
In più potrebbero essere coinvolto anche l’Appennino ligure, specie il versante padano e il piacentino.
Anche nella bergamasca, dove per il momento la quota neve è attestata tra i 600 e i 900 m, complice la famigerata avvezione calda della notte, la neve potrà raggiungere le quote del fondovalle, specie nelle vallate più stretta, come ad esempio la Val Seriana.
Questa sera la neve investirà anche le Alpi orientali con neve oltre gli 800 m circa. Già nevica nel Cadore e a Belluno città, ma c’è sempre l’incognita del flusso caldo meridionale.
Da notare infine l’anomalo Libeccio registrato sino ad ora sul Mar Ligure mentre sulla zona era attesa Tramontana scura.
Autore : Alessio Grosso