00:00 4 Gennaio 2003

Ultimo giorno d’autunno, da domani arriva l’inverno

Rovesci nevosi attesi sulla Romagna e sulle Marche nella giornata di domenica. Brusco calo termico, soprattutto al nord. La depressione attesa per l'Epifania interesserà prevalentemente il centro-sud con neve sull'Appennino. Nella tarda serata di martedì arrivo della neve sul nord-ovest. Ci attendono giornate difficile dalla metà della prossima settimana: preparate l'abbigliamento invernale!

Ultimo giorno d’autunno, da domani arriva l’inverno

Senza usare titoli altisonanti e francamente un po’ ridicoli, senza far uso di superlativi assoluti, nè di caratteri cubitali, vi annunciamo che sull’Italia è in arrivo una lunga fase di tempo perturbato a carattere invernale.
In altre parole le depressioni che giungeranno nel Mediterraneo favoriranno la discesa di aria freddissima di origine artica continentale e polare con doppio ingresso: dalla valle del Rodano e dal Golfo di Trieste.
Una delle situazioni peggiori o migliori per la nostra Penisola per assistere a nevicate talora abbondanti sino a bassa quota e molto spesso in pianura.
Chi, dove e quando sperimenterà maggiormente gli effetti del raffreddamento e delle nevicate?
Oggi abbiamo deciso di aprire MeteoLive diversamente dal solito. Vi offriremo pertanto un piccolo schema informativo circa la possibile evoluzione sino a venerdì prossimo, 10 gennaio.

WEEK-END: importante soprattutto la giornata di domenica con neve al mattino presto su Friuli, basso Veneto e Romagna, nel pomeriggio sulle Marche. Qualche rovescio possibile anche sull’Abruzzo ma meno frequente. Calo della temperatura sensibile al nord e al centro, moderato al sud, venti sostenuti in rotazione da Libeccio a Tramontana, Bora o Grecale.

NEBBIA: il problema nebbia, presente nella mattinata di sabato su molte zone del nord, andrà risolvendosi entro il mezzogiorno.

EPIFANIA: proprio la discesa di aria fredda prevista impedirà alla prima depressione in arrivo da ovest di viaggiare a latitudini elevate. Pertanto nubi e fenomeni si concentreranno soprattutto al centro-sud. Sul meridione e su Lazio ed Abruzzo potrebbero risultare anche intensi e accompagnati da temporali. La neve cadrà a quote collinari sulle regioni centrali e sui 1000 m al sud ma con quota neve ballerina in temporaneo rialzo e in successivo calo a fine episodio. Importante gli accumuli sull’Appennino oltre i 1300 m.
Qualche spruzzata di neve attesa anche sul basso Piemonte, l’Appennino Ligure, la bassa Lombardia e l’Emilia-Romagna nel pomeriggio-sera, sul resto del nord asciutto.

MARTEDI 7: tregua con gli ultimi fenomeni al sud. Sempre relativamente freddo, in serata peggiora al nord-ovest con i primi fiocchi sul Piemonte e la Valle d’Aosta.

MERCOLEDI 8: nord-ovest sotto la neve, peggiora anche al centro con piogge e nevicate oltre i 500-600 m, incerto ma secco al sud.

GIOVEDI 9: si forma una vasta depressione nel cuore del Mediterraneo con rifornimento gelido dal Rodano e dal Golfo di Trieste. Al nord neve anche abbondante, che tenderà ad invadere anche le regioni centrali e addirittura la Sardegna, pioggia invece sul meridione con neve solo oltre gli 800-900 m. Sensibile raffreddamento al nord e sulla Sardegna.

VENERDI 10: la giornata peggiore, specie al centro-sud, la temperatura cala ancora, possibili valori di -5°C in pianura al nord, dove il tempo però tenderà a migliorare.
Autore : Alessio Grosso