Tutto su freddo e neve in arrivo fino al 12 gennaio
Facciamo una panoramica sui possibili scenari previsionali.
Gli episodi perturbati che ci attendono da qui al 12 gennaio saranno probabilmente tre:
Il primo (6-7 gennaio) sembra destinato a risultare più attivo al centro-sud ma a portare anche un po’ di neve in Valpadana, l’Appennino settentrionale e le Alpi Occidentali.
Il secondo (8-10 gennaio) dovrebbe interessare tutta la Penisola ma con fenomeni più abbondanti sempre al centro-sud e nevosi soprattutto sull’Adriatico.
Il terzo (12 gennaio) dovrebbe colpire tutto il centro-nord portando ancora neve sulla Valpadana occidentale, nord Appennino e sulle Alpi, pioggia altrove.
In questa trilogia da notare che il secondo impulso perturbato, che trarrà origine dalla formazione di un vortice depressionario nel cuore del Mediterraneo, potrebbe catturare aria molto fredda da nord-est europeo, portando sull’Italia valori sino a -12°C a 1500 al nord, -8 al centro, -4 al sud. E’ appena il caso di aggiungere che sembra questa la fase deputata a imbiancare maggiormente lo Stivale sino a bassa quota e nella fattispecie sembrano favorite le regioni centrali, zona in cui potrebbe realizzarsi la condizione ideale per la neve: venti umidi e più tiepidi in quota che scorrono sopra una forte corrente fredda orientale.
Il peggioramento di domenica 12 sembra invece riportare aria molto più temperata sull’Italia, anche se al nord-ovest non sarà facile scalzare il cuscino freddo che nel frattempo si sarà formato e dunque si prospetta per quelle zone altra neve.
Può bastare? Ci siamo sbilanciati parecchio questa mattina ma del resto era necessario avere un’idea generale di come potrebbero evolvere le cose. Certamente questa linea di tendenza non è da considerare una “legge costituzionale”. Molti cambiamenti rispetto alle linee tracciate potrebbero intervenire già nelle prossime 24 ore!
Autore : Alessio Grosso