00:00 30 Dicembre 2020

Meteo a 15 giorni: probabile irruzione di ARIA ARTICA da nord dopo l’Epifania

E' tra le opzioni più probabili al momento.

Meteo a 15 giorni: probabile irruzione di ARIA ARTICA da nord dopo l’Epifania

Dopo anni con l’anticiclone, un dicembre che dispensa maltempo, neve, grandine, piogge, mareggiate, fa sicuramente notizia, anche se non ha ancora portato freddo vero su tutta la Penisola, ma solo al nord.

Basti questo per ora, perchè per gennaio potrebbero verificarsi situazioni anche più perturbate, con freddo e neve che questa volta potrebbero conquistare anche le nostre regioni centrali e meridionali.

Potrebbe trattarsi della risposta della troposfera allo stratwarming stratosferico, ma anche solo della conferma di un’annata in cui i disturbi al vortice polare troposferico sono già presenti e anche la potenziale sfuriata fredda post Epifania potrebbe essere frutto di quanto già sperimentato ad inizio dicembre e in questi ultimi giorni. Si partirebbe cosi venerdi 8 gennaio con tanto maltempo e ancora neve in montagna, ma poco freddo, per poi ricevere la botta da nord entro domenica 10 (immagine successiva con le temperature a 1500m):

Una terza sfuriata del vortice polare insomma con correnti questa volta nord-occidentali, l’irruzione fredda che vira verso l’Adriatico perchè nel frattempo da nord-ovest potrebbe farsi parzialmente avanti un promontorio anticiclonico (come si vede nell’immagine qui sopra), tuttavia non sufficiente ad impedire che freddo e neve si riversino sin sulle coste dell’Adriatico portando anche un bel carico di neve, in grado poi di traslare e guadagnare anche il meridione.

Questa volta il nord sperimenterebbe solo freddo importante ma senza nevicate, salvo sulla Romagna, idem per le regioni centrali tirreniche, che assisterebbero a nevicate solo sui crinali appenninici più esposti ed interni, come il Reatino. 

A seguire il tentativo di un ritorno alla normalità anticiclonica il tempo forse lo farà, come vediamo nella mappa qui sotto, ma si tratterà solo di un effimero e velleitario tentativo: una ripartenza del flusso zonale da ovest che potrebbe essere facilmente soffocata da un’altra incursione fredda da nord, perchè quando una stagione prende una piega tende poi a seguirla, pur ad intervalli, sino alla fine.

IL TEMPO IN SINTESI da giovedi 7 a giovedi 14 gennaio:
giovedi 7 gennaio: maltempo su tutto il Paese, neve oltre gli 800-1000m sulle Alpi, piogge altrove. Sul Tirreno anche temporali. Temperature relativamente miti, specie al centro e al sud.

venerdì 8 gennaio: ancora maltempo ma migliora al nord-ovest, spostamento del vortice sull’alto Adriatico, temperature in diminuzione, temporali al centro e al sud.

sabato 9 gennaio: nuovo fronte di irruzione fredda da nord ma con fenomeni sul nord-est e nord-ovest saltato con venti di Foehn, neve su centro-est Alpi oltre i 500m, poi sull’Appennino emiliano sino a 300m. Nubi e piogge al centro, in attesa il sud, temperature in calo in quota e sul nord-est.

domenica 10 e lunedì 11 gennaio: ventoso e freddo su tutto il Paese, sul medio Adriatico e sul meridione maltempo con piogge e nevicate a quote molto basse, anche sui litorali lungo il medio Adriatico e il Riminese, tempo migliore altrove, salvo sporadiche nevicate sui settori interni del Lazio, sul Casentino in Toscana e sulle zone alpine di confine.

martedi 12 gennaio: ancora maltempo su medio Adriatico e meridione ma in attenuazione, sempre ventoso e freddo altrove ma con cieli sereni.

mercoledi 13 e giovedi 14 gennaio: condizioni di variabilità ma senza fenomeni rilevanti, temperature in aumento.

 

 

 

 

Autore : Alessio Grosso