00:00 13 Dicembre 2002

“Allarme” neve…

Informazione strillata o ignoranza colpevole? Siamo in perenne "emergenza"!

“Allarme” neve…

Se piove qualche giorno di fila tv e tg ci strombazzano che è emergenza alluvione. Certo la Lombardia e il pordenonese hanno avuto seri danni con piogge quasi eccezionali, ma sono necessari gli opportuni distinguo.
La situazione del Po merita un discorso a parte.

Abito da dieci anni vicino al Po, ma lo sanno tutti che in tardo autunno o in inverno arrivano le piene. Solo gli irresponsabili che costruiscono in golena e gli amministratori locali che gli han dato i permessi poi si lamentano e chiamano i giornalisti.
Per avere contributi dalla Regione, si sa, bisogna dare la colpa al “fiume maledetto”

Un mio caro amico, volontario della protezione civile, non ne può più. Dieci giorni e notti richiamato in servizio permanente effettivo (e … gratuitamente) da Sindaci pavidi o da Prefetture che pomposamente “attivano le unità di crisi”…per controllare il fiume, alto sì, ma che non ha combinato nulla di grave, se non espandersi tra ghiaioni e golene.

Forse è tempo di darci una regolata. La gente legge e ascolta i meteo, e comincia a capire che qualcosa non quadra. Sono strilloni o giornalisti? Pasticcioni o professionisti ?

L’interesse c’è, se milioni di contatti intasano MeteoLive, ma quello che ci vuole a questo punto è divulgazione scientifica. Magari con un po’ di poesia e di belle immagini, ma non con il solito gridare al lupo.

Nevica un po’? La glaciazione è dietro l’angolo. E’ “allarme neve”. Fa caldo? Leggiamo delle vittime dell’ “estate killer”. Arriva un po’ di sabbia dal Sahara? La desertificazione avanza.

Se con qualche amico tra poco ci troviamo con il norcino per festeggiare l’arrivo della prossima maialata, cosa si inventeranno? Fanatici antislamici sacrificano barbaramente povero suino indifeso?

Vi invito alla riflessione.
Autore : Marco Simi