00:00 5 Dicembre 2002

Un fine settimana nel regno del freddo: Rovaniemi

Reportage dal grande nord.

Un fine settimana nel regno del freddo: Rovaniemi

Quando la voglia di freddo e di inverno diventa insostenibile, non resta che andare dove l’inverno e’ una realta’ gia’ presente, cosi’ per festeggiare i sei mesi di matrimonio ci siamo regalati un fine settimana nella Lapponia finlandese, a Rovaniemi.

Partiamo dalla Malpensa, e’ un venerdi’ sera di fine novembre.
La temperatura e’ tristemente alta.
Siamo sui 13 gradi.
Dopo tre ore di volo atterriamo a Helsinki.
Il comandante annuncia che il cielo e’ sereno e la temperatura e’ di -10°! Un ottimo inizio! Dormiamo a Helsinki e la mattina dopo ci prepariamo per un giretto in citta’.

La temperatura e’ rimasta praticamente la stessa della sera precedente, ma un vento gelido rende veramente fastidioso riuscire a passeggiare per le strade del centro.

Verso mezzogiorno torniamo in aeroporto e prendiamo il volo per Rovaniemi. Dall’aereo il bianco e’ il colore dominante.
Tutto e’ bianco! i laghi sono ghiacciati e coperti di neve! le campagne bianche.
Un sole bassissimo sull’orizzonte colora tutto di un pallido rosa! un sogno! Atterrando il capitano annuncia -22°!

Il paesaggio e’ da fiaba! la neve e’ ovunque! Gli alberi sono coperti di bianco! Ghiaccio e neve non lasciano scoperti neppure i tronchi! il sole, che verso le 2 del pomeriggio e’ gia’ prossimo al tramonto con la sua luce rosata rende tutto magico! Arrivati a Rovaniemi la temperatura e’ scesa a -27°.

Scaricati i bagagli in albergo ed aggiunto un buon maglione ci prepariamo a visitare la cittadina. la temperatura si e’ leggermente alzata, siamo sui -23° e comincia a nevicare. In paese tutto e’ gia’ bianco, ma i cristalli di neve che scendono e si depositano per terra brillano come fossero dei gioielli.

Una parte del fiume Ounaskoski, nei pressi del nuovo ponte non e’ ancora gelata; da lì si alza una nuvola di nebbia ghiacciata che nasconde totalmente il ponte!

Il giorno seguente il cielo e’ coperto ed a tratti nevischia, la temperatura e’ sui -16° e restera’ costante per tutto il giorno. Decidiamo di andare a trovare Babbo Natale. Il suo villaggio e’ a 8 km da qui. esattamente dove passa il circolo polare artico.

Incontrarlo e parlare con lui e’ un’esperienza da fare, difficile da raccontare. Il paesino e’ splendido, ed ovviamente anche qui neve e ghiaccio sono i protagonisti.

L’ultimo giorno lo dedichiamo alla visita del museo Artikum e al passeggio per le vie della cittadina. La giornata e’ simile alla precedente. la temperatura e’ sempre intorno ai -15° con nevischio a tratti e con il sole che non vuole saperne di farsi vedere. La vita e’ assolutamente tranquilla, il traffico e’ sempre tranquillissimo, nonostante le strade siano perennemente lastricate di ghiaccio. Moltissime sono anche le biciclette in giro!

Incuranti del freddo e del buio (la luce arriva dopo le 9 del mattino e dura fino alle 3 del pomeriggio) la gente del posto gira tranquillamente per le strade, gli unici imbacuccati all’inverosimile sono i turisti!

Le soste per un “ottimo” caffe’ o per un glögi (tipica bevanda calda lappone tipo the) non si contano! Ci vorrebbe piu’ tempo per riuscire ad abituarsi al freddo e sfruttare meglio le corte giornate. Ma oramai la nostra vacanza e’ al termine.

L’unico rammarico di questo viaggio e’ di non essere riusciti a vedere l’aurora, ma se non altro e’ anche un’ottima scusa per tornarci al piu’ presto!
Autore : Fabrizio De Grandi