TEMPORALI tra Toscana ed Umbria
Interessante l'instabilità post-frontale che si sta riscontrando su bassa Toscana ed Umbria.
La perturbazione che ieri ha attraversato il nord, si staglia ormai nitidamente tra la Sardegna, il Lazio e l’Abruzzo. Tutta quella nuvolaglia così brillante è composta in realtà in prevalenza da nubi alte e stratiformi, coadiuvate al suolo da nembostrati mal distribuiti che recano solo deboli piogge sparse.
L’aria fredda post-frontale invece è stata responsabile di numerosi rovesci anche temporaleschi, specie nel senese ed aretino, oltre che a Città di Castello in Umbria.
Le cellule temporalesche, disposte quasi a catena, hanno coinvolto anche il perugino.
Dovrebbero poi proseguire la loro corsa verso SE, interessando forse il ternano, il reatino e forse verso sera la Ciociaria. Non è escluso possano formarsene altre nel viterbese o nell’aquilano.
Insomma l’instabilità post-frontale è da verificare sempre zona per zona, consultando anche gli indici empirici per l’instabilità, il tasso di umidità presente nell’aria e l’impatto dell’aria fredda sul territorio.
Intanto la perturbazione abbandonerà il centro nel pomeriggio e in serata la ritroveremo solo all’estremo sud.
Per domani si aspettano le correnti da NE…
Autore : Alessio Grosso.