Modello europeo: anticiclone con instabilità al sud
Uno sguardo al tempo previsto sino ai primi giorni di gennaio 2019; ancora poche novità all'orizzonte, protagonista l'anticiclone sull'Europa occidentale con i suoi capricci.
Nulla di nuovo all’orizzonte, il modello europeo conferma ancora la presenza di una figura anticiclonica ingombrante sull’ovest del continente. Così mentre la prima parte della stagione, nata in contesto più dinamico e freddo, sembrava preannunciare un proseguimento dell’inverno sotto condizioni più instabili, questa terza decade di dicembre ci riporta agli standard che sin troppo spesso abbiamo dovuto affrontare nel recente passato dei nostri inverni, l’anticiclone collocato col proprio punto cardine sull’Iberia, subirà ben pochi spostamenti anche nei prossimi giorni. L’alta pressione sarà garanzia di tempo stabile e spesso soleggiato sulla Penisola Iberica, la Francia e subordinatamente il Regno Unito, specie nei suoi settori meridionali.
Sotto la protezione dell’anticiclone ricadrà anche il bacino centro-occidentale del Mediterraneo. Nell’ambito dello stivale italiano, almeno sino alla festività del Capodanno il tempo sarà spesso stabile anche al nord, sulla Sardegna ed i versanti tirrenici, mentre i settori adriatici potranno risentire in maniera marginale dell’influenza fredda portata dalle depressioni previste interessare la Penisola Scandinava, l’est Europa ed i settori balcanici.
Quando potrebbe manifestarsi un cambiamento di questa situazione?
Al momento ancora difficile rispondere a questa domanda, peraltro rimangono ancora incerti i risultati del riscaldamento stratosferico polare che potrebbe sfociare in una dinamica cosiddetta di ‘displacement‘, senza grosse conseguenze sul tempo d’Europa, oppure evolvere in una dinamica di ‘split‘ (suddivisione del Vortice Polare in Stratosfera) dalle conseguenze ben più interessanti.
Il futuro saprà tracciare la via.
Nel frattempo auguriamo Buon Natale a tutti.
Autore : William Demasi