Flash PROSSIMA SETTIMANA: perturbazioni ad ondate e progressivo calo della temperatura
Le depressioni atlantiche si scaveranno un corridoio per raggiungere il Mediterraneo.
Un corridoio sufficientemente ampio da far passare fronti a catena: è quello che si scaveranno le correnti occidentali a partire da domenica per raggiungere il Mediterraneo.
Sulla Scandinavia non si passa: sulla regione rispunterà l’anticiclone che ha turbato, indirettamente, nei mesi scorsi le nostre vacanze.
Il flusso zonale si abbasserà dunque di latitudine e sarà praticamente costretto a farci visita. Farà certamente l’inchino all’anticiclone delle Azzorre che tenderà a defilarsi nella sua dimora più classica, consentendo la sfilata delle perturbazioni.
Non aspettiamoci ampie saccature con fenomeni di lunga durata.
Saranno piuttosto passaggi veloci che si alterneranno ad ampie schiarite: Libeccio prima, Maestrale poi.
Da mercoledì le cose potrebbero complicarsi causa la formazione di una ciclogenesi sul versante adriatico, ma su questo punto tornerà nel pomeriggio la consueta rubrica “la sfera di cristallo”.
Intanto vi facciamo notare che scenderà in direzione del Mediterraneo aria sempre più fredda che provocherà le prime nevicate di una certa importanza sulle Alpi, dapprima sui 1800-2000 m, poi a quote progressivamente più basse; non mancheranno spruzzate anche sulle cime più alte degli Appennini.
Autore : Alessio Grosso