Meteo a 15 giorni: un po’ di alta pressione e caldo all’orizzonte?
Timidi segnali anticiclonici si colgono quest'oggi a lungo termine, ma sarà vera gloria?
La terza decade mensile potrebbe portare in grembo condizioni meteorologiche più gentili sulla nostra Penisola, ad iniziare da mercoledi 23 maggio.
La prima mappa mostra la media degli scenari del modello americano per la giornata in parola; oltre ad un lento aumento dei geopotenziali sul Mediterraneo, si scorge l’assottigliamento della fascia instabile che verrà relegata all’Europa centro-occidentale, sfiorando appena le regioni settentrionali (specie Alpi e Prealpi) dove avremo ancora qualche temporale.
Su tutte le altre regioni il sole e il caldo dovrebbero avere la meglio con il solo disturbo di qualche temporale pomeridiano nelle zone interne appenniniche.
Se ci spingiamo oltre e arriviamo all’ultimo fine settimana mariano (la mappa mostra la media degli scenari imbastita dal modello americano per sabato 26 maggio), notiamo un ulteriore rinforzo dell’alta pressione sul Mediterraneo e l’Italia.
Il centro e il sud avranno tempo buono e progressivamente più caldo, un degno benvenuto all’estate meteorologica ormai prossima; le regioni settentrionali potrebbero invece essere attraversate da qualche temporale, ma sole e caldo saranno garantiti anche qui.
Questo primo anticipo d’estate sembra però avere vita corta. Se con un volo virtuale ci spostiamo a martedi 29 maggio, la media degli scenari del modello americano (terza mappa) pone un nuovo abbassamento del flusso atlantico a scapito dell’alta pressione mediterranea.
La figura stabilizzante tenderà a ritirarsi verso sud lasciando spazio a correnti instabili che renderanno nuovamente instabile il tempo al nord e su parte del centro con associato calo delle temperature.
Il bel tempo resisterà solo sulle estreme regioni meridionali e sulla Sicilia dove l’estate potrebbe prendere avvio con minori difficoltà.
Autore : Paolo Bonino