Il tempo ci prende in giro e fa benissimo!
Il tempo non segue regole imposte
Spesso ci sforziamo di attribuire al tempo una razionalità che non gli appartiene; analizziamo le medie mensili e le paragoniamo a quelle del passato sperando di trovare risposte importanti sul cambiamento delle stagioni.
Nella meteorologia non esiste una vera legge di compensazione: non è affatto detto che, dopo un’estate “birichina” come quella appena vissuta, ci si debba preparare ad un autunno mite ed asciutto o ad un inverno senza neve, come non ci sono prove che sia vero il contrario, cioè che l’estate temporalesca e bizzarra sia il segnale di un autunno alluvionale o di un inverno rigidissimo.
Il tempo fa esattamente quello che vuole: mantiene certe caratteristiche per due o tre mesi, poi cambia radicalmente proponendo magari eventi estremi oppure fasi sostanzialmente stabili ad oltranza. Quanto incida l’effetto-serra in tutto questo è il vero rebus che appassiona migliaia di scienziati e semplici appassionati.
C’è chi esclude categoricamente che l’uomo possa aver influito, se non in minima parte, nel mutamento climatico e crede in un ciclo naturale con migliaia di combinazioni possibili; ci sono invece i “serristi” convinti, la maggioranza, che si battono con energia perché vengano ridotte le fonti di inquinamento ambientale.
Intanto il tempo si diverte a prendere in giro quanti vorrebbero prevederlo stagionalmente e ci riesce benissimo, ridicolizzando gli sforzi di chi vorrebbe un futuro meteo secondo i suoi schemi “di uomo”.
Autore : Alessio Grosso