00:00 11 Aprile 2018

Meteo a 15 giorni: il volto soleggiato della primavera si farà ancora attendere…

Ricordiamo una simile instabilità nella primavera del 2013, ma le anomalie bariche di questa primavera 2018 risultano per il momento ancora più sorprendenti.

Meteo a 15 giorni: il volto soleggiato della primavera si farà ancora attendere…

L’alta pressione che fa di tutto per non riuscire ad affermarsi sul Continente, le depressioni e che la infilano senza pietà, approfittando dei suoi sbilanciamenti. E’ tutta qui (ma non è poco) la sintesi di questa prima metà della primavera 2018.

Una primavera che continuerà ancora sulla stessa falsariga almeno sino al 25 aprile. L’evento che non può lasciare indifferenti giungerà la prossima settimana e risulterà la fulgida testimonianza di schemi barici ormai lontani parenti di quelli del recente passato.

Infatti l’alta pressione sorprendentemente spingerà una lingua calda verso il centro Europa, unendosi con una cella continentale, ma senza riuscire a costruire un muro invalicabile per le perturbazioni ad ovest, né tantomeno bloccare le sortite dell’aria fresca lungo il suo bordo orientale.

In un simile contesto l’instabilità non potrà che risultare la principale protagonista del tempo sino al 25 aprile.

Ci sono peraltro diverse opzioni al vaglio: la prima prevede l’anticiclone sbilanciato verso nord e l’Italia raggiunta sia da ovest che da est da correnti instabili in grado di determinare fasi temporalesche, la seconda vede uno smantellamento totale dell’anticiclone anche sul centro Europa ed entro il 25 aprile il passaggio di numerosi impulsi instabili da ovest, a rafforzare l’idea di una primavera che avrà ben poco da concedere al sole pieno e alla stabilità.

Il TEAM di MeteoLive.it pertanto tra giovedì 19 aprile e giovedì 26 aprile prevede l’Italia spesso visitata da aria instabile con conseguenti temporali, soprattutto in Appennino, nelle zone interne e nelle ore pomeridiane, in un contesto variabile.

NON si esclude da domenica 22 in poi il passaggio di una serie di impulsi instabili da ovest, diretti soprattutto al nord e su parte del centro con conseguenze piovose o comunque temporalesche.

Nessuna ondata di caldo è prevista nel periodo in oggetto.
 

Autore : Alessio Grosso