00:00 16 Gennaio 2018

MALTEMPO: diversi momenti concitati per la NEVE sulle Alpi, vediamo DOVE

Mentre sul resto d'Italia le giornate si alterneranno tra sfuriate di Libeccio e rinforzi di Maestrale, il flusso di correnti occidentali garantirà molte giornate di intense nevicate lungo i rilievi confinali delle Alpi. Vediamo assieme i settori più colpiti.

MALTEMPO: diversi momenti concitati per la NEVE sulle Alpi, vediamo DOVE

Le correnti più secche e relativamente più fredde di origine continentale, vengono bruscamente sostituite da una circolazione di venti assai più temperati oceanici. Questo rinforzo dei venti occidentali, porta con sè un addolcimento delle temperature che si fa sentire in modo deciso sia al suolo (soprattutto lungo le coste) che in quota, laddove nelle prossime ore l’aumento delle temperature sfiorerà i +10°C rispetto ai valori misurati appena 36 ore fa.

Il flusso di venti molto tesi occidentali faranno capo ad una circolazione ciclonica centrata col proprio perno sui settori settentrionali europei; all’interno di quest’ultima, vengono ad inserirsi onde e semionde corrispondenti a dei veloci impulsi di instabilità che non riusciranno a colpire in modo diretto il nostro Paese ma si limiteranno a scaricare ingenti quantità di precipitazioni lungo i versanti esteri delle Alpi. Questa situazione, seppur tra alti e bassi, persisterà almeno sino a venerdì 19 gennaio. 

Scendendo più nello specifico, nell’ambito delle zone interessate dobbiamo segnalare i rilievi di confine delle Alpi centrali ed occidentali (Cozie, Graie, Pennine, Lepontine, Retiche) con un picco massimo sui rilievi dell’alta Valle d’Aosta. E’ una situazione differente rispetto alla forte perturbazione di inizio gennaio; in questo caso la dominante del vento in quota non è lo Scirocco, quindi le massime cumulate di neve resteranno imprigionate ai versanti esteri (Francia e Svizzera) interessando i soli rilievi confinali dell’Italia.

Sui versanti esteri vi saranno accumuli ingenti di precipitazione nevosa (superiori anche al metro e mezzo). I settori più colpiti saranno le Alpi del Mischabel e del Weissmies, le Alpi del Weisshorn e del Cervino. Estremamente esposti i versanti esteri appartenenti al gruppo del monte Bianco e del monte Rosa.

Tra i momenti di maltempo più concitati, segnaliamo la tarda serata odierna e la mattinata di domani, mercoledì 17 gennaio, al passaggio di un fronte freddo che sui nostri versanti porterà una rotazione del vento dai quadranti nord-occidentali. Seguirebbe una nuova intensificazione dei fenomeni dalle ore centrali di giovedì, sino alla prima metà di venerdì (al passaggio di un fronte caldo). 

Nei giorni successivi il flusso di correnti tese occidentali dovrebbe almeno in parte attenuarsi, lasciando spazio ad una fase di raffreddamento artico in un contesto più secco anche per l’arco alpino. 

Seguite gli aggiornamenti su meteolive.it

Autore : William Demasi