00:00 25 Ottobre 2017

Meteo a 15 giorni: affondo artico stroncato dalle miti correnti atlantiche?

E' ancora tutta da valutare la situazione per i primi giorni di novembre.

Meteo a 15 giorni: affondo artico stroncato dalle miti correnti atlantiche?

Segnatevi questa data: giovedì 2 novembre!
Qui si deciderà l’andamento di tutta la prima decade del nuovo mese e forse anche oltre.
Come sapete ormai da giorni, il team di MeteoLive sta cercando di capire se una saccatura artica riuscirà oppure no a sfondare nel Mediterraneo dai primissimi giorni di novembre, introducendo non solo aria fredda e precipitazioni, ma trasformando il quadro barico sull’intero Continente.

L’affondo appare generoso e stamane ha trovato conforto anche di diversi modelli, ma c’è un ostacolo non trascurabile alla riuscita dell’operazione. Questo ostacolo non si chiama alta pressione per una volta, ma vortice polare e corrente a getto ad esso connessa.

Infatti i forti venti da ovest che spirano dal Canada potrebbero allontanare verso est il grosso malloppo gelido, svuotandolo di vorticità e sospingendolo indebolito verso l’est europeo; parimenti spingerebbero verso di noi indirettamente l’anticiclone delle Azzorre, sufficientemente alto di latitudine da impedire alle perturbazioni atlantiche di raggiungere il nostro Paese e consegnandoci la solita modesta variabilità, insulsa e incapace di produrre quelle precipitazioni di cui molte zone del Paese hanno urgentemente bisogno.

Questa novità così negativa risulterà determinante per far fallire questo piano "eversivo" dell’aria artica? Non è ancora detto, siamo davvero al limite, entro le prossime 24-48 ore il nodo verrà sciolto.

Se dovesse imporsi l’irruzione artica cambierebbe tutto, in caso contrario la situazione si farebbe decisamente delicata per l’agricoltura, la vegetazione e infine la popolazione del nostro Paese (con rischio di razionamenti idrici su alcune regioni).

Ci pare inutile fra l’altro al momento tracciare anche una SINTESI PREVISIONALE dal 2 al 10 novembre fin tanto che non si sarà chiarita la linea di tendenza predominante.

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Autore : Alessio Grosso