Bomba d’aria a Milano? Al massimo microburst; ecco gli ultimi “pettegolezzi”
L'agosto se ne va: le scuse in diretta, la bomba d'aria a Milano, le astrologhe sulla spiaggia che avevano previsto un agosto capriccioso.
Mercoledì 21 agosto, Milano ore 18: dalle varie postazioni di MeteoLive, dalle immagini satellitari e dall’eco del radar, si nota un temporale in formazione ed avvicinamento al centro città. Come sempre l’evento è annunciato da forti raffiche di vento, seguito dalla classica “crisi” con fulmini e rovesci e poi da una graduale attenuazione dei fenomeni e della ventilazione.
In molte zone della città sembra un normale temporale anche se si nota un vivace scorrimento di cumulus fractus in direzione contraria alla direzione di moto della cellula temporalesca principale.
In Piazza Duomo accade infatti qualcosa di più: la zona del centro diventa la sede delle discendenze più intense, la sede insomma dei fenomeni più forti. Accade allora che una serie di raffiche di vento raggiungono il suolo in modo turbolento, esaltandosi con l’effetto Venturi offerto dalla Galleria e da Corso Vittorio Emanuele. In breve il vento scaraventa al suolo vasi di fiori, le sedie dei bar; i tendoni del Savini si piegano, vola in aria di tutto. 30 secondi dopo arriva la pioggia. Qualcuno parla di “bomba d’aria”, tecnicamente invece si è trattato di un microburst.
Le previsioni dell’ultima settimana sono risultate molto difficili ma in ogni caso improntate al pessimismo, il climatologo Maracchi ha ammesso platealmente ai microfoni del tg4 di aver preso un abbaglio lanciando l’allarme 40°C e Fede non si è lasciato scappare l’occasione per punzecchiare la categoria, sostenuto anche dal conduttore del tg5 che, prima di cedere la linea al meteorologo Salerno di Epson ha rincarato la dose con un: “ma ci capite qualcosa?”.
Nella crisi generale di un maltempo spiazzante allora ecco spuntare l’astrologa da spiaggia che, sul Tg4, parla di una congiuntura negativa degli astri da cui è derivato un pessimo agosto.
Insomma, a furia di spararle grosse con proclami stagionali, i meteorologi hanno perso punti. Crediamo che i nostri lettori, proprio in considerazione di quanto avvenuto, chiedano da noi prudenza e moderazione, per non creare ulteriore disaffezione e disinformazione.
Autore : Alessio Grosso