00:00 1 Agosto 2017

GRANDE CALDO: chi toccherà i 40° nella giornata di GIOVEDI 3 AGOSTO? (guarda la mappa all’interno)

Nei prossimi giorni potrebbero essere sforati alcuni record di temperatura verso il caldo. Vediamo cosa ci attende giovedì 3 agosto.

GRANDE CALDO: chi toccherà i 40° nella giornata di GIOVEDI 3 AGOSTO? (guarda la mappa all’interno)

Nella giornata di giovedì 3 agosto, sul bacino centrale del Mediterraneo ritroveremo una vistosa onda di calore foriera di valori termici estremamente elevati. Alla quota di 850hpa (circa 1500 metri), graveranno temperature comprese tra +20°C sull’arco alpino, sino ai +27°C previsti sulla Sardegna e poi sui settori centrali italiani. Sotto questo punto di vista, avremo a che fare con l’ondata di caldo più feroce dell’intero periodo stagionale, potrebbe essere sforato qualche record assoluto di calura, segnatamente per le regioni dell’Italia centrale e settentrionale. 

Relativamente al tempo previsto giovedì 3 agosto, il picco assoluto di caldo viene stimato dalla previsione del modello americano sulla aree interne dell’Italia centrale, a cavallo tra la bassa Toscana, l’Umbria ed il Lazio. Su questi settori la colonnina di mercurio potrebbe raggiungere e superare la soglia dei +40°C, in condizioni di caldo torrido e mancanza generale di ventilazione. Possibili i +40°C anche sulla capitale, Roma.

Nell’ambito delle regioni meridionali, picchi intensi di caldo si manifesteranno nell’entroterra campano, la Puglia con il golfo di Taranto e la Basilicata. Nell’ambito delle due isole maggiori, l’apice del caldo andrà a manifestarsi sulla Sardegna, regione coinvolta dalla parte più rovente del flusso africano in ascesa verso la fascia delle latitudini mediterranee. Nessun particolare record in vista per la Siclia. 

Sulle regioni settentrionali l’apice del caldo atteso sull’Emilia Romagna, anche qui tra pomeriggio e sera potrà essere raggiunta la soglia dei +40°C. 

Lungo la fascia costiera il caldo risulterà un po’ meno intenso, sebbene gli elevati valori geopotenziale e quindi i moti subduttivi insiti all’interno della colonna d’aria, potrebbero in qualche occasione "sopprimere" l’azione delle brezze a scapito di una ventilazione sinottica in grado di innalzare anche qui le temperature ben oltre la soglia dei +30°C.

 

Autore : William Demasi