PREVISIONI METEO: tregua al grande caldo nel weekend, ecco i settori privilegiati
Una figura di BASSA pressione andrá ad interessare nel weekend le regioni orientali italiane. Ecco COSA dovremo aspettarci a livello nazionale.
Ormai confermato dalla maggioranza degli aggiornamenti a nostra disposizione, un impulso d’aria un po’ più instabile è previsto entrare in gioco sul nostro continente nel periodo compreso tra domani, venerdì 14 luglio e domenica 16. Tale impulso d’aria instabile scivolerá lungo il fianco orientale dell’alta pressione delle Azzorre, perderà quindi temporaneamente di importanza l’onda anticiclonica subtropicale a favore di una circolazione più fresca che riporterà le temperature entro valori meno intensi di caldo. Il beneficio sarà particolarmente evidente sulle regioni dell’Italia centrale e meridionale che in questi giorni fanno i conti con valori termici da capogiro.
A livello sinottico il nostro Paese ricadrá nel quadrante occidentale di una vasta ansa depressionaria che terrá impegnati i cieli della Penisola Balcanica e dei settori est europei, dove il tempo risulterà incerto. Seppur con un lieve incremento dell’instabilità messo in luce dai modelli negli aggiornamenti odierni rispetto a quelli di appena 24 ore fa, il coinvolgimento del nostro territorio nazionale sarà
comunque di tipo marginale, con un beneficio più sensibile sotto il punto di vista puramente termico piuttosto che sull’aspetto delle precipitazioni.
Le regioni dell’Italia settentrionale, la Sardegna ed il medio-alto Tirreno non beneficeranno di alcun apporto precipitativo e pertanto continueranno a soffrire di un forte deficit della pioggia che ormai si prolunga da diverse settimane, ora aggravato dalla forte calura estiva. I temporali generalmente disorganizzati, andranno a colpire tra sabato 15 e domenica 16 le regioni del centro-sud, verranno privilegiate le aree interne appenniniche ma durante le ore notturne potranno verificarsi degli sconfinamenti anche lato costa che potranno colpire la Calabria e la Sicilia. Spunti temporaleschi anche sull’Appennino centrale e sulla Valpadana sopratutto nella prossima notte.
Discorso diverso sotto il punto di vista puramente "termico"; masse d’aria più fresche verranno trascinate dalla Penisola Balcanica direttamente sul nostro territorio nazionale attraverso il rinforzo di una ventilazione di Bora/Grecale. Il ribasso delle temperature si farà sentire soprattutto sui settori orientali, con un picco termico minimo sulle regioni di nord-est domenica 16 mattina e sul basso Adriatico tra domenica e lunedì 17. In loco ritroveremo valori che, alla quota di 850hpa (circa 1500 metri) saranno vicini alla soglia dei +10°C. Al suolo il beneficio sarà apprezzabile attraverso un ribasso nei valori di umidità relativa ed una maggiore sensazione di benessere notturno.
Autore : William Demasi