Il tempo: ecco cosa si è inceppato e perché NON piove come dovrebbe…
Fronti che non passano, saccature che non affondano, freddo sparito dal centro del Continente e dall'Italia.
La primavera dovrebbe essere una stagione vibrante, non una seconda estate.
Il fatto che il motore del tempo si sia ingolfato ha molteplici cause, la prima è la mancanza di vero FREDDO nel nord del Continente.
Di conseguenza le saccature non vengono sostenute da sufficienti quantità di freddo nei loro affondi verso sud e si perdono per strada.
I modelli non lo capiscono e segnalano peggioramenti che poi non troveranno mai conferma nei fatti. Non converrebbe allora adattarli al cambiamento climatico in atto, alzando di default le temperature nel medio termine e rendendo così la previsione già più attendibile?
E’ inoltre un dato di fatto il rialzo di latitudine del fronte polare, cioè di quel nastro trasportatore delle famiglia di perturbazioni atlantiche che si muovono dal Canada all’Europa.
Questo rialzo è dovuto alla spinta della cella di Hadley verso nord. In questo modo la cintura degli anticicloni subtropicali si spinge sempre più di più verso il Mediterraneo e dunque verso l’Italia.
Il fatto di essere a cavallo tra due Continenti, rende il nostro clima particolarmente vulnerabile rispetto ad esempio ad altre zone d’Europa. Così in Russia ad esempio l’inverno, pur non risultando rigido come un tempo, difficilmente fallisce. Mentre da noi il cambiamento climatico è stato già molto evidente e dal 1880 l’Italia e il Mediterraneo hanno già guadagnato oltre un grado e mezzo, mentre il resto d’Europa si attesta appena sotto il grado.
Se il trend risulterà questo anche per i prossimi anni prepariamoci a stagioni sempre più secche e miti. Qualcuno dirà che dicevamo questo anche in occasione di altre fasi secche e calde sull’Italia occorse negli ultimi 20 anni, seguiti poi da fasi molto piovose.
Vero, ma la frequenza con cui si stanno ripetendo le fasi asciutte o qualche siccitose e i sopra media termici, ci stanno davvero inquietando e le cose potrebbero peggiorare se davvero subissero anche la forzante antropica.
Autore : Alessio Grosso