00:00 31 Dicembre 2016

Il tempo di gennaio al vaglio: dai modelli due differenti soluzioni previsionali

Riuscirà o no il freddo a raggiungere il nostro Paese? Analisi della situazione sinottica prevista in Europa nella prima decade di gennaio 2017.

Il tempo di gennaio al vaglio: dai modelli due differenti soluzioni previsionali

Nei prossimi giorni assisteremo ad un nuovo rallentamento delle vorticità zonali in conseguenza di una ripresa dei flussi di calore diretti alle elevate latitudini dell’emisfero. Tale situazione porterà con ragionevole certezza alla realizzazione di una nuova colata d’aria gelida diretta ai settori orientali d’Europa, laddove tra venerdì 6 gennaio e domenica 8 ci aspettiamo un raffreddamento deciso della temperatura che si porterà diversi gradi sotto lo zero.

Quest’aria fredda riuscirà in parte ad estendere la propria influenza al bacino centrale del Mediterraneo, eppure la nostra impressione resta sempre la stessa,  cioè quella di assistere ad una dinamica incompleta, nella quale le truppe del Generale Inverno riescono soltanto in parte a soddisfare la smania di conquista nei confronti del nostro continente.

Dobbiamo infatti ancora una volta osservare la mancanza di un’azione decisa delle onde anticicloniche verso le latitudini settentrionali, laddove l’azione di disturbo a carico del Vortice Polare appare ancora troppo incerta nel suo sviluppo e nelle sue dinamiche.

Allo stato attuale possiamo pertanto distinguere due diversi percorsi evolutivi: 

– il primo percorso sarebbe ancora caratterizzato da una scarsa attività d’onda sull’oceano Atlantico e di conseguenza ancora una difficoltà delle masse d’aria FREDDA nel loro tentativo di espandere in modo deciso la loro influenza verso i settori centrali d’Europa ed il bacino del Mediterraneo. L’epilogo finale potrebbe addirittura condurci verso un nuovo rinforzo delle vorticità zonali nel cuore dell’inverno con tempo mite ed una forte ingerenza anticiclonica sin verso la prima metà di gennaio. 

– la seconda ipotesi sarebbe al contrario caratterizzata da una forte attività d’onda sull’oceano Atlantico, anticicloni allungati lungo i meridiani, quali espressione di una circolazione assai tormentata ed irrequieta con possibili importanti risvolti invernali sull’Europa. 

Seguite i prossimi aggiornamenti, nel frattempo BUON ANNO a tutti dalla Redazione Meteolive.

Autore : William Demasi