METEO A 7 GIORNI: dall’inverno all’anticiclone
Domani, martedì 20 dicembre ancora una giornata di maltempo, poi ripristino graduale delle condizioni anticicloniche associate ad una ripresa della temperatura. Vediamo nel dettaglio.

Per inquadrare al meglio quelle che sono le caratteristiche della circolazione atmosferica in questo scorcio di dicembre, occorre considerare gli effetti portati dal rinforzo delle vorticità zonali sull’oceano Atlantico settentrionale che in un primo momento hanno attivato sull’Europa meridionale e sul Mediterraneo, una circolazione secondaria dalle caratteristiche assai più vicine all’immaginario collettivo dell’inverno con la I maiuscola.
Dopo un momento effimero di gloria dell’inverno, l’effetto "collaterale" dato dal persistere di questa circolazione così spiccatamente zonale, porterà alla soppressione dei flussi d’aria fredda orientale che in questi giorni hanno interessato il nostro continente, traghettandoci in una fase atmosferica anticiclonica e più mite.
Tutto questo sarà vero soprattutto da giovedì 22 dicembre in avanti, momento in cui
perderà definitivamente di importanza la complessa figura depressionaria che in queste ore interessa il bacino centrale del Mediterraneo. Al suo posto una circolazione di venti occidentali inseriti in un contesto anticiclonico e pertanto foriero di tempo stabile più mite soprattutto in quota. Questo sarà il marchio di fabbrica del clima che ci aspetterà nel periodo natalizio che, come sovente accade, trascorrerà senza troppi scossoni.
Con l’arrivo dell’anticiclone potremo aspettarci nuovamente il ritorno dele nebbie sulla Valpadana ma anche delle nubi basse lungo i versanti tirrenici. Il nostro anticiclone sarà infatti accompagnato da una circolazione mediamente occidentale che trascinerà sul mediterraneo masse d’aria umida, e quindi di propria natura predisposte a generare condizioni atmosferiche non sempre soleggiate.
Sintesi previsionale da martedì 20 a lunedì 26 dicembre (giorno di Santo Stefano):
Martedì 20: tempo perturbato al centro ed al nord con precipitazioni anche intense e copiose sulla Sardegna, il medio ed alto Tirreno, le regioni nord-occidentali. Temperature in ripresa, rialzo della quota neve al nord. Vento di Scirocco attivo quasi ovunque ad esclusione del mar Ligure dove avremo Tramontana.
Mercoledì 21: instabilità insiste sulle regioni centrali e meridionali, con fenomeni più diffusi sulle due isole maggiori. Miglioramento nel corso della giornata. Ancora un po’ di freddo umido al nord, clima mite sul resto del Paese.
Giovedì 22 – venerdì 23: condizioni anticicloniche associate al ritorno delle nebbie sulle regioni pianeggianti del nord, nubi basse lungo le coste tirreniche. Ventilazione debole, valori termici miti ad esclusione della Valpadana dove ritroveremo freddo umido.
Sabato 24, Vigilia di Natale: nebbie persistenti al nord, annuvolamenti sparsi lungo le coste tirreniche, mite.
Domenica 25 e lunedì 26 (Natale – Santo Stefano): ancora nebbie al nord, annuvolamenti sparsi disorganizzati lungo la fascia tirrenica, ventilazione debole, clima mite.
Seguite gli aggiornamenti.
Autore : William Demasi
