00:00 17 Dicembre 2016

Un rinforzo della Semipermanente d’Islanda entro le festività di Natale: quali conseguenze?

Un breve sguardo agli aggiornamenti serali dei principali modelli a nostra disposizione: sparisce l'ipotesi FREDDO mentre riappare l'ipotesi variabilità e precipitazioni.

Un rinforzo della Semipermanente d’Islanda entro le festività di Natale: quali conseguenze?

Rimane confermata l’entrata in scena di una vistosa depressione mediterranea nel periodo compreso tra lunedì 19 e mercoledì 21 dicembre, mentre invece viene completamente ritrattato l’arrivo del FREDDO sull’Italia durante le festività, con buona pace per chi ambiva ad un bianco Natale, dovrà ancora una volta ricredersi.

Troppo forte la spinta esercitata dal rinforzo delle vorticità zonali sull’oceano Atlantico settentrionale, l’anticiclone oceanico approfitterà subito della situazione e sostenuto dalle intense depressioni extratropicali presenti alle alte latitudini, riuscirà a distendersi sul nostro continente, chiudendo definitivamente i rubinetti all’aria fredda continentale.

Una fase un po’ più mite ed anticiclonica tornerà pertanto a "baciare" il Mediterraneo tra giovedì 22 e sabato 24 dicembre, mentre successivamente potrebbero presentarsi delle nuove occasioni di PIOGGIA. Dal rinforzo della cosiddetta "Semipermanente d’Islanda", trarrebbero infatti origine delle nuove ondulazioni (saccature) ricolme al loro interno d’aria moderatamente fredda ed instabile di origine polare-marittima.

Entro le festività di Natale al posto del freddo potremo ritrovarci quindi con la pioggia in pianura e la neve in montagna?

Le previsioni di quest’oggi sembrerebbero marciare verso questa direzione, ma avremo ovviamente bisogno di ulteriori conferme, soprattutto al fine di valutare quella che sarà l’effettiva l’ingerenza anticiclonica sul Mediterraneo. 

Autore : William Demasi