MODELLO EUROPEO: novembre INSTABILE e FREDDO su molte aree d’Europa
In sintesi ecco le ultime novità sul tempo europeo ed italiano nella prima metà di novembre.
Coerentemente con quelle che sono state le caratteristiche principali della circolazione atmosferica in questo autunno 2016, anche novembre pare ripercorrere questi stessi comportamenti che portano ad un raffreddamento più deciso della temperatura ed un profilo termico vicino alle caratteristiche proprie della stagione fredda. In effetti, il tipo di tempo che si respirerà in Europa in questa prima decade novembrina, somiglierà per molti aspetti ad un vero e proprio anticipo d’inverno.
L’aria artica determinerà una riduzione delle temperature che tenderanno a portarsi sotto lo zero su diverse aree del nostro continente, lo scivolamento di queste masse
d’aria così fredda verso la fascia delle medie latitudini, verrà agevolata da una circolazione molto disturbata che, neanche a dirlo, isolerà ancora delle "bolle" d’aria calda collocate in posizione anomala alle latitudini artiche e subartiche.
Neppure spingendo il nostro sguardo alla seconda decade di novembre tale situazione pare evolversi a favore di una circolazione più tesa occidentale; intrusioni di calore potranno ancora spingersi sull’oceano Atlantico settentrionale, circolazioni depressionarie ricolme d’aria fredda continuerebbero a mantenere condizioni perturbate su gran parte d’Europa. L’influenza dell’anticiclone oceanico sarebbe limitata alla sola Iberia, laddove ritroveremo il tempo più stabile e le temperature più tiepide.
Il rinforzo di qualche depressione extratropicale oceanica nel triangolo compreso tra Islanda, Groenlandia e Canada orientale, non sarebbe in grado di compromettere il raffreddamento delle lande steppose euroasiatiche, sempre ben inquadrato anche da questo aggiornamento serale del modello europeo.
Seguite tutte le news su meteolive.it
Autore : William Demasi