00:00 31 Agosto 2016

Un viaggio in ALASKA, per scoprire il suo clima…

Freddo, severo, ma anche piovoso...

L’Alaska, situata a nord-ovest dell’America settentrionale, ha un inverno particolarmente rigido e lungo (da metà ottobre a fine aprile) nella maggior parte del territorio. Le temperature più fredde si riscontrano nell’area centrale, attraversata dal fiume Yukon, e possono raggiungere i -50.

L’inverno è un po’ meno freddo sulla costa del Pacifico (Anchorage), dove tuttavia la nebbia è spesso presente; decisamente più mite, in questa stagione, il clima dell’estremo sud (Juneau).

La brevissima primavera, in maggio, è il periodo dello scioglimento dei ghiacci, "the breakup", durante il quale gli spostamenti in Alaska sono particolarmente problematici. In estate, dall’inizio di giugno a fine agosto, le lunghe giornate sono abbastanza calde, a volte anche caldissime e soleggiate nelle regioni il cui clima è di tipo continentale, mentre le "notti", ridotte in giugno a un crepuscolo di alcune ore alla latitudine di Fairbanks, sono piuttosto fredde.

Nel sud del Paese si riscontrano temperature meno calde, ma il clima è più umido: agosto e settembre sono mesi abbastanza piovosi ad Anchorage. Il periodo più piacevole è, quindi, l’inizio dell’estate: giugno e luglio. Mentre il centro è piuttosto secco, l’estremo sud dello stato è molto piovoso.

Le precipitazioni sono abbondanti tutto l’anno e in particolar modo tra la fine di agosto e novembre, periodo durante il quale una pioggerella può cadere ininterrottamente per giorni e giorni su Juneau.

Ketchikan, la città più a sud del paese, riceve oltre 4000 mm d’acqua l’anno, in maggior parte sotto forma di piogge, mentre le nevicate sono relativamente rare.

Nelle Isole Aleutine, che si estendono su 1800 km a SO dell’Alaska, l’estate è altrettanto piovosa. Fra giugno e agosto nelle Isole Pribilof si raccolgono più di un milione e mezzo di foche e lontre di mare per partorire i loro cuccioli.

Autore : Paolo Bonino