TEMPORALI: tanto rumore…per nulla
Esistono davvero i temporali asciutti? Difficile...

Dopo giorni di siccità e calura, l’arrivo di un temporale è sicuramente accolto con gioia. Si spera che i fenomeni al suo interno non siano troppo intensi e che la pioggia possa portare un beneficio alle terre riarse e anche alla qualità dell’aria.
Molte volte, purtroppo, le nostre attese sono deluse: il temporale arriva, in cielo si vedono i fulmini e si sentono forti tuoni, sembra che debba arrivare chissà cosa e invece tutto si risolve con le classiche quattro gocce che non riescono nemmeno ad inumidire il terreno.
Come mai succede questo? Esistono davvero temporali con lampi e tuoni e pochissima pioggia? Difficile! Molto spesso, quando si sentono tuoni, da qualche parte è in atto una precipitazione piuttosto consistente, che tuttavia bagna solo una ristretta porzione di territorio.
Se il temporale avanza verso la nostra postazione, ma il “centro di scroscio” risulta transitare non sulla nostra verticale, il risultato sarà una grande baraonda di lampi e tuoni, ma pochissima pioggia.
In questo caso non è lecito affermare che il temporale “ ha fatto solo rumore”, in quanto a poca distanza dalla nostra postazione la pioggia è caduta e anche copiosa.
Bisogna precisare che le zone maggiormente battute dai rovesci presentano scarsa attività elettrica, mentre i fulmini si concentrano ai lati del centro di scroscio principale. Le cariche elettrostatiche presenti in una nube tendono a mantenere in quota le gocce di pioggia, unendole tramite una forza di coesione.
Di conseguenza, se in una porzione della nube temporalesca queste cariche elettrostatiche risultano maggiormente concentrate, vi saranno molti fulmini e poca pioggia, dato che tali cariche impediscono alle gocce di cadere al suolo.
Spesso sono necessari tre o quattro fulmini per “scaricare” la nube dall’eccesso di carica, con la conseguente precipitazione delle gocce d’acqua verso il suolo.
Un altro fattore importante da tenere in considerazione è il tasso di umidità dell’aria. Se questo risulta molto basso, la possibilità di assistere a temporali “asciutti” non è poi così remota. Le gocce d’acqua possono evaporare prima di toccare terra anche al di sotto del centro di scroscio principale. In questo caso i fulmini possono addirittura causare incendi. Nel nostro Paese di tratta di un fenomeno piuttosto raro, ma non impossibile.
Autore : Paolo Bonino