Meteo a 15 giorni: forte maltempo per fine mese?
L'acuto finale di un inverno autunnale?
Si raffrontano mappe, modelli diversi, si tiene conto di situazioni simili del recente passato, del fisiologico ridimensionamento che interviene in questo tipo di peggioramenti, annunciati a distanza di 10 giorni ed oltre dal modello con grande disinvoltura e veemenza e spesso gradualmente trasformati in modesti passaggi piovosi.
Si ricorre allora alla media degli scenari per inquadrare meglio la situazione, per riportare il tutto in un ambito più credibile e l’intento spesso riesce: così facendo per il fine settimana 27-28 febbraio si vede obiettivamente il passaggio di una saccatura con tanto di fronte perturbato associato in transito sul nostro Paese.
Ci potrebbe stare insomma, e l’analisi delle 20 corse alternative del modello, raccolta nel grafico spaghetti, conferma questa linea instabile e comunque sia NON vede il ritorno dell’anticiclone, così come non lo vede nemmeno dai primi giorni di marzo, che resteranno votati alla variabilità, sia perché la corrente a getto ovviamente non potrà più essere quella dell’inverno pieno, dunque spingerà meno, sia perché anche l’anomalia pressoria di natura subtropicale comincerà forse a perdere importanza.
E’ chiaro che un po’ di incertezza ci sarà ancora nell’arco dei prossimi giorni: il peggioramento ballerà, ma difficilmente tutto il quadro potrà essere sovvertito, a meno di clamorosi colpi di scena.
Il vortice polare si indebolirà ulteriormente nel corso della prima decade di marzo, dunque non si esclude che ulteriori cambiamenti possano intervenire sulla scena europea.
RIASSUMENDO:
–il peggioramento del 26-27-28 resta probabile al 30%, benché non con le caratteristiche severe che fanno intendere certe emissioni ufficiali del modello americano.
–la variabilità successiva ha la stessa probabilità di manifestarsi se non paradossalmente anche di più, perché per individuare una conca depressionaria a debole gradiente sul Continente il modello fatica meno piuttosto che a posizionare con precisione una profonda depressione mediterranea.
Autore : Alessio Grosso