Meteo a 15 giorni: le ipotesi GELIDE guadagnano terreno…
Tralasciando il run ufficiale del modello americano, molte corse alternative virano verso il freddo. Teniamone conto!
L’analisi ufficiale del modello americano questo pomeriggio non è entusiasmante dal punto di vista invernale, sia a medio che a lungo termine (https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/ultimissime-dal-modello-americano-ancora-un-po-di-freddo-ma-vincer-nuovamente-l-alta-pressione-/52413/)
Se però si analizza l’elaborato nella sua interezza, emergono molti spunti interessanti dai run alternativi che lo compongono.
Ovviamente non stiamo parlando di poche corse immerse in un mare di alta pressione, ma di una tendenza fredda che emerge dal ventaglio modellistico dei run alternativi facenti capo all’elaborato medesimo.
In questa sede vi presentiamo tre run alternativi del modello americano validi per la fine del mese in Europa e in Italia.
Come vedete, c’è molta carne al fuoco: probabilmente il grande gelo presente sui settori orientali del Continente rappresenta una vera e propria spina nel fianco, difficilmente districabile dagli elaborati.
Molte corse propendono per uno sbilanciamento dell’alta pressione verso le alte latitudini e conseguente retrogressione fredda da est in direzione del Bel Paese.

Stante la presenza di un corposo lago freddo (anzi gelido) più ad est, le isoterme a 1500 metri di quota sarebbero molto al di sotto dello zero, con punte fino a -10° e forse anche -15°.
Due parole, infine, sul run ufficiale (per altro già analizzato) che propende per un ritorno anticiclonico nel Mediterraneo.
Ad una attenta occhiata, si nota chiaramente che il cluster riferito al run ufficiale medesimo risulti molto disallineato rispetto ai suoi "colleghi" perturbatori.
Vedremo se questa tendenza al freddo ben impostata dalle corse alternative avrà la forza di condizionare l’elaborazione ufficiale: le possibilità sono tutt’altro che minime…
Autore : Paolo Bonino