Gli altri modelli: per loro dal 18 il tempo cambia nettamente!
Modesta secondo loro l'intrusione fredda da nord-est di metà mese, molto più incisivo l'affondo da nord per il 18-19 marzo, seguito però da intromissioni fredde orientali.
Secondo il modello americano e canadese non ci saranno grosse novità nello stato del tempo sino ad oltre la metà del mese.
L’afflusso moderatamente freddo da NNE previsto tra martedì 14 e mercoledì 15 aprile lungo le regioni adriatiche e poi al sud, per loro risulterà modesto e alla fine di scarsa rilevanza.
Sarà invece l’anticiclone con una radice subtropicale a dominare la scena ancora per qualche giorno, regalando giornate sostanzialmente discrete e dal clima complessivamente mite.
L’anticiclone potrebbe invece essere trafitto subito dopo, diciamo dal week-end 18-19 aprile, con un affondo freddo da nord che andrebbe a
spedire sul settentrione una saccatura in grado di generare precipitazioni importanti e forse anche una depressione al suolo sulla Valpadana.
Nei giorni successivi il modello americano prevede addirittura che la depressione sul nord Italia finisca per richiamare masse d’aria fredda dall’est europeo, a conferma che comunque lo schema che prevede la retrogressione di aria fredda dai quadranti orientali non è mai tramontana, complice anche l’orientamento negativo della quasi biennale oscillazione dei venti nella stratosfera subtropicale, che favorisce tali situazioni.
Dunque attenzione: il prosieguo di aprile non dovrebbe affatto risultare "piatto" ma ancora movimentato da imponenti scambi di calore tra le latitudini.
Autore : Alessio Grosso