00:00 22 Aprile 2002

PALERMO: ondata di maltempo del 22 aprile 2001 e l’eccezionale grandinata

Cronache meteo dalla Sicilia.

PALERMO: ondata di maltempo del 22 aprile 2001 e l’eccezionale grandinata

Il 22 aprile 2001 resterà per molto tempo nella memoria di ogni meteofilo palermitano. Il caldo eccezionale di marzo con temperature di 35° oltre alla scarsità di piogge aveva spinto molti siciliani a tirare fuori le camicie estive insieme al costume da bagno; la primavera però ha dimostrato ancora una volta di essere una stagione imprevedibile e il 22 aprile i palermitani hanno imparato molto bene la lezione.

Dopo il 20 l’alta pressione delle Azzorre nel suo moto verso l’Europa oceanica e la Scandinavia, ha favorito la discesa di aria fredda da latitudini elevate verso il Mediterraneo centrale; discesa favorita dalla formazione di un canale di basse pressioni tra la Sardegna e la Sicilia.
L’aria fredda in quota, interagendo vigorosamente sul basso Tirreno con la precedente massa d’aria calda africana, ha provocato piogge abbondanti e forti temporali sulla Sicilia settentrionale.

Già la sera del 21 sulla città sono cadute le prime piogge scaricando però solo 1 mm; durante la notte il tempo è andato sempre più peggiorando e tra l’una e le due a.m., i primi temporali hanno investito il capoluogo, temporali accompagnati anche da grandine, che hanno fatto precipitare velocemente la temperatura intorno ai 7 / 8°C.

Frequenti lampi e fragorosi tuoni hanno illuminato e scosso la città già allagata in diverse zone. Conoscendo il clima di Palermo qualcuno poteva immaginare che il maltempo sarebbe durato poco, ma la mattina successiva, nonostante qualche pausa, il cielo ha continuato a regalare diversi millimetri d’acqua e qualche cm di grandine sotto saette e tuoni continui, che hanno trasformato il tipico paesaggio primaverile palermitano in una fredda e tempestosa giornata invernale. Paesaggio reso ancora più invernale dalla neve che già dalla notte aveva fatto la sua comparsa sopra i 1000 metri dei monti che circondano la Piana di Palermo sfiorando addirittura quote intorno ai 700 metri.

Verso le 16 l’ennesimo nucleo temporalesco si è avvicinato da NW sulla città, ma questa volta il temporale si è trasformato in un violentissimo fortunale con forti raffiche di vento accompagnate da intensissime precipitazioni di grandine con chicchi che hanno superato 1 cm di diametro e che hanno posto la città sotto un vero e proprio bombardamento che è durato circa una decina di minuti.

La grandine si è accumulata anche per 5/10 cm ed è rimasta per diverso tempo, favorita anche da temperature impensabili a fine aprile sul capoluogo siciliano (durante il giorno la massima ha toccato solo 11,9° e la minima è scesa intorno ai 7° in città e ai 6°all’aereoporto di Bocca di Falco).

Qualche altra grandinata ha ancora interessato la città nel corso della serata e nella notte ma con una intensità che è andata scemando fino ad esaurirsi del tutto.

A cura di www.meteosicilia.it
Autore : Luca Rao