La media degli scenari modellistici sul lungo termine: bene il modello europeo, così così l’americano
Positivi i quadri ens del modello europeo, mentre l'americano contempla ancora un'invadenza eccessiva dell'alta pressione da ovest. Ecco tutti i dettagli.
La prima cartina che vi presentiamo inquadra la media di tutti gli scenari contemplati questa mattina dal modello europeo. La media viene effettuata su tutte le corse emesse dall’elaborato in questione, tenendo conto del run ufficiale e delle corse alternative più o meno estreme.
Quest’oggi, la media non è molto diversa da quella presentata ieri e ci mostra un cedimento barico su tutto il settore centro-occidentale dell’Europa, Italia compresa. L’alta pressione resterebbe defilata ad ovest, offrendo la spalla ai fronti nord atlantici che scenderanno (da nord-ovest) verso il bacino centro-occidentale del Mediterraneo. Una situazione che riporterebbe la neve sui rilievi del centro-nord a quote anche basse, con successivo coinvolgimento anche del meridione.
Il modello americano, questa mattina, non è particolarmente ottimista in merito al ritorno di una situazione invernale sul nostro Paese. La seconda cartina rappresenta la media di tutti gli scenari contemplati dal modello di oltre oceano, compresa ovviamente la corsa ufficiale.
I tentativi dell’inverno non mancheranno, ma l’invadenza dell’alta pressione atlantica sarà ancora troppo spiccata e non consentirà un’adeguata penetrazione dell’aria fredda nel cuore del Mediterraneo. Gli eventuali passaggi potrebbero essere più marginali, anche se un certo raffreddamento sarà comunque assai probabile.
Tuttavia, da entrambe le elaborazioni si evince un cambiamento quasi sicuro che dovrebbe avvenire attorno alla metà del mese sul nostro Paese, anche se le modalità non sono ancora del tutto chiare.
Autore : Paolo Bonino