Irrompe il vento al nord, rovesci e temporali al centro-sud
Sospinta da una forte corrente settentrionale in alta quota, l'annunciata perturbazione sta ormai abbandonando il nord Italia. Fino a domattina sarà in azione sul centro-sud. In seguito tutti i corpi nuvolosi provenienti dal nord Europa sembrano destinati ad arenarsi al nord delle Alpi.
LIVE: come fosse stata morsa da una tarantola, la perturbazione che per oltre 36 ore era rimasta pigramente aldilà delle Alpi, nella notte ha macinato rapidamente centinaia di km attestandosi in queste ore sulle regioni centrali. Al suo seguito affluirà aria fredda da NNE che instabilizzerà ulteriormente il tempo delle regioni centro-meridionali e che riporterà invece gradualmente il sereno sul settentrione.
Nella notte qualche pioggia ha interessato il Triveneto, la Lombardia e la Liguria. Sono state segnalate deboli nevicate sulle Alpi oltre i 1000 m.
Ora però la fenomenologia più importante è diretta verso il centro-sud. In particolare al centro sono già in atto rovesci sparsi.
EVOLUZIONE: i venti freddi porteranno ad un calo della temperatura soprattutto al centro-nord e in montagna. Il limite delle nevicate si abbasserà pertanto fin verso i 500-600 m nella notte sull’Appennino centrale e sui 900-1000 m su quello meridionale.
Domattina il tempo sarà ancora instabile con qualche rovescio, anche nevoso oltre i 500 m al centro ma con tendenza a graduale miglioramento.
Al sud l’instabilità si protrarrà invece fino a venerdì sera con rovesci, brevi temporali e nevicate oltre i 600-1000 m.
Al nord invece si farà sotto un’altra perturbazione che rimarrà però in gran parte confinata a nord dell’arco alpino. Risultato: nuvolosità irregolare, più importante sulle Alpi con qualche fiocco di neve lungo le zone di confine con Francia e Svizzera.
ATTENZIONE: l’aumento della pressione in atto al nord delle Alpi, determinato essenzialmente dall’afflusso di aria più fredda e dalla contemporanea estensione di un promontorio anticiclonico da ovest, favorirà l’inserimento di venti settentrionali sostenuti al sud delle Alpi, dapprima tiepidi da NNW e successivamente freddi da NNE.
Farà molto freddo in alta montagna e si sconsiglia vivamente di non avventurarsi oltre i 2500 m. Anche sul mare ci sarà poco da ridere: onda viva, spruzzi e schiuma con moto ondoso in sensibile aumento fino a possibili mareggiate sulla Sicilia settentrionale che renderanno impossibili i collegamenti con le Lipari.
TENDENZA WEEK-END: nuvolosità irregolare sulle Alpi ma neve solo sui versanti esteri e qualche fiocco più sporadico sull’alta Val d’Aosta.
Per il resto tempo abbastanza soleggiato e mite.
Da lunedì evoluzione incerta.
Autore : Alessio Grosso